Cina. La “lunga marcia” degli investimenti cinesi

2298
Cina. La “lunga marcia” degli investimenti cinesi

di Diego Angelo Bertozzi

Secondo i dati pubblicati da American Enterprise Institute-Heritage Foundation China Global Investment Tracker la Cina popolare ormai investe "pesantemente" in tutto il mondo. Gli investimenti all'estero, escluse le obbligazioni, si sono attestati sulla cifra di 85 miliardi dollari nel 2013 (erano poco più di 10 miliardi nel 2005) e dovrebbero raggiungere i 100 miliardi all'anno entro il 2015. 
 
Nel lungo lungo periodo 2005-2013, negli Usa gli investimenti cinesi sono stati pari a 14 miliardi dollari. In seconda posizione si è piazzata la “vicina” Australia (60 miliardi), con la quale è in discussione un accordo di libero scambio. In generale i settori principali dell'impegno cinese sono quelli dell'energia, dei metalli e quello immobiliare. 

In Asia Orientale il Paesi di maggiore destinazione degli investimenti di Pechino è l’Indonesia con 27 miliardi di dollari, seguita a distanza da Malaysia e Vietnam, mentre in Asia Occidentale - regione dove è in atto la politica della “Marcia verso Ovest” - prevale il Kazakistan con quasi 22 miliardi di dollari (seguono Russia e Iran di poco sotto ai 19 miliardi). 
In Sud America prevale nettamente il Brasile con oltre 32 miliardi, cifra che corrisponde a circa il doppio del flusso destinato a Venezuela e Argentina.
 
Complessivamente, la regione che riceve la quota maggiore di investimenti cinesi è l’Africa sub-sahariana (142,4 miliardi), seguita dall’Asia occidentale (107,4 miliardi).
 
Se a prevalere, come abbiamo già sottolineato, è il settore energetico (che comprende anche la costruzione di centrali elettriche), quello dei trasporti raggiunge il secondo posto per quanto riguarda la costruzione di infrastrutture come strade, ferrovie e terminal portuali (87 miliardi di dollari).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare di Fabrizio Verde Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti