Cina. Il debito pubblico delle amministrazioni locali spaventa Pechino

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Cina. Il debito pubblico delle amministrazioni locali spaventa Pechino

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Nelle prossime settimane, il governo cinese dovrebbe rilasciare i dati relativi a quanto i governi locali del paese hanno preso in prestito da banche e investitori negli ultimi anni. Le stime fatte da funzionari di governo, analisti e conomisti variano così tanto da essere quasi insignificanti, da 15 a 30 miliardi di yuan (2.460 miliardi dollari a 4.920 miliardi dollari), che equivalgono a quasi il 30% e il 60% del prodotto interno lordo.
"La cosa più spaventosa è che neanche il governo centrale sa a quanto ammonta il debito pubblico locale", ha commentato Hu Yifan, economista cinese della società Haitong al Wall Stree Journal. La dimensione del debito e l'incertezza su quanto ammonti esattamente rivela, oltre ad un rischio per il sistema finanziario cinese, il poco controllo che il governo centrale ha sugli indebitamenti locali. Alla fine del 2010, il debito pubblico delle amministrazioni locali era pari a 10.720 miliardi di yuan, il 27% del PIL ma negli ultimi due anni questo debito è cresciuto ad una velocità di quasi il 20% l'anno.

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