"E' 'stata un'esecuzione". Poliziotti Usa sparano e uccidono un disabile sulla sedia a rotelle

Un'indagine determinerà se gli agenti hanno agito nel rispetto della legge

5702
"E' 'stata un'esecuzione".  Poliziotti Usa sparano e uccidono un disabile sulla sedia a rotelle

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Un video registrato con un telefono cellulare e pubblicato su YouTube mostra tre agenti della polizia dello stato americano del Delaware colpire e uccidere un uomo sulla sedia a rotelle "presumibilmente armato".
 
Jeremy McDole, un afro-americano di 28 anni, è morto mercoledì dopo essere stato colpito dalla polizia nella città di Wilmington (Stato del  Delaware, Stati Uniti d'America). Come riportato dal Dipartimento di Polizia di Wilmington, citato dal portale 48 Crimesider, l'uomo è stato ucciso dopo che gli ufficiali hanno ricevuto una chiamata da una persona che ha parlato di un uomo che avrebbe sparato in strada.
 
All'inizio il video mostra come un ufficiale di polizia si rivolga a McDole gridando: "Mostrami le mani Mostrami le mani!". Poi sparano a McDole; ma l'uomo rimane seduto e si protrae in avanti. Non è possibile vedere da dove sia partito il colpo
 
L'ufficiale di polizia continua ad avvicinarsi a Jeremy McDole, chiedendo di mostrare le mani e  gridando «Getta la pistola!". Poi altri due poliziotti arrivano sulla scena gridando "Getta la pistola!" diverse volte.
 
La telecamera ingrandisce e si vede del sangue sul collo di McDole. Si dondola avanti e indietro sulla sedia a rotelle, muovendo le mani come per sollevare, ma senza alcun risultato. La polizia, intanto, continua ad urlare. Poi McDole cade a terra, gli agenti di polizia non si vedono ma esplodono sette colpi.
 
Il Dipartimento dell'Ufficio di diritti civili e la giustizia del Delaware sta studiando il caso per stabilire se gli agenti hanno agito secondo la legge.
 
Lo zio di Jeremy McDole, Eugene Smith, ha detto ai media locali: "E' stata un'esecuzione". E ha detto di aver visto il nipote di 15 minuti prima che fosse ucciso e non aveva con sé un'arma da fuoco . Smith ha anche detto che McDole aveva lasciato carcere circa un anno fa. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti