Festeggiamo, ma basta retorica sulla "rinascita del paese"

2040
Festeggiamo, ma basta retorica sulla "rinascita del paese"

Abbiamo vinto l’europeo, siamo tutti felici. Io ho tifato e sono contentissimo. Finiamola però con questa retorica della rinascita del paese. L’Italia non si riprenderà per una partita di pallone, pensarlo è stupido, è anzi un modo per nascondere i problemi, per non dire la verità. La nostra ripresa non dipende da bravi giocatori come Chiellini, Chiesa o Insigne, ma dalla capacità di liberarci di un enorme apparato ideologico di cui il calcio rischia di essere uno strumento retorico. Ci libereremo delle nostre debolezze nazionali, quando finalmente si riprenderà un po’ di coscienza di classe, quando torneremo a essere un’Italia di popolo e abbandoneremo le velleità di facile ricchezza o le idiozie individualistiche da startup e anti stato (dilaganti anche a sinistra).

Quando insomma cominceremo a essere meno provinciali, meno subalterni alle idiozie di Maastricht, meno creduloni verso le magnifiche sorti progressive del capitale, meno schiavi dei miti dell’imprenditore e del l’individualismo anarcoide. Il nazionalismo italico che i media costruiscono ogni volta intorno alle vicende degli Azzurri è invece penoso, fa scendere il latte alle ginocchia, è una falsificazione sia del calcio, sia del nostro paese, descritto come creativo, resiliente, dinamico. È tutto falso. L’Italia è un paese dominato dalla mediocrità, da una classe politica indecente, da un’élite economico-industriale che meriterebbe calci nel culo, da un’intellettualità idiota e meschina. Col calcio ci possiamo consolare, divertire, piangere lacrime di gioia o di amarezza, ma non risolvere i nostri problemi.

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti