Hamas accoglie con favore la risoluzione dei BRICS
Hamas ha accolto con favore le posizioni assunte dai paesi BRICS a sostegno dei diritti legittimi e inalienabili del popolo palestinese, espresse in occasione del 18° Vertice dei Capi di Stato tenutosi a Nuova Delhi.
Nella dichiarazione finale adottata dal blocco, i paesi membri hanno riaffermato il proprio sostegno all'autodeterminazione dei palestinesi, al diritto al ritorno e all'ingresso della Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite. Il documento rifiuta fermamente lo sfollamento forzato della popolazione e qualsiasi alterazione demografica o territoriale a Gaza, sostenendo la creazione di uno Stato palestinese indipendente entro i confini del 1967, con Gerusalemme come capitale. I BRICS hanno inoltre ribadito la necessità di porre fine all'occupazione illegale dei territori occupati, condannando l'uso della fame come arma di guerra, gli attacchi alle infrastrutture civili e la politicizzazione degli aiuti umanitari.
In una nota rilasciata domenica, il Movimento di Resistenza Islamica ha espresso gratitudine per la presa di posizione dei BRICS, sottolineando come la Dichiarazione di Nuova Delhi riconosca la legittimità della lotta contro l'occupazione israeliana. Hamas ha tuttavia esortato i paesi del gruppo ad andare oltre le condanne formali, adottando misure concrete per far rispettare tali diritti.
L'adozione della dichiarazione giunge anche a seguito delle pressioni dell'Iran — membro dei BRICS da gennaio 2024 — e del sostegno storico di paesi come il Sudafrica. A margine del vertice, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha colto l'occasione per criticare l'inefficacia dell'attuale governance globale, chiedendo una riforma strutturale dei meccanismi internazionali e un'azione più decisa per fermare l'aggressione israeliana a Gaza e l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania.


