Il futuro di Cuba passa per Caracas

Una vittoria di Capriles nelle elezioni di domenica annullerebbe i privilegi avuti sotto la presidenza Chavez

1054
Il futuro di Cuba passa per Caracas

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Cuba soffrirà indiscutibilmente un colpo economico devastante se il presidente venezuelano Hugo Chavez, i cui sussidi a La Avana sono stimati in più di 4000 milioni di dollari l'anno, dovesse perdere le elezioni presidenziali domenica prossima. Secondo alcuni analisti ci sono anche possibilità remote che la sconfita di Chavez possa avere conseguenze positive. Un cambio in Venezuela potrebbe dare impulso ai cittadini cubani che sostengono riforme economiche più profonde, mettendo in moto un cambiamento radicale che un giorno possa portare a libere elezioni.
Il candidato dell'opposizione Henrique Capriles ha già dichiarato che nel caso in cui venisse eletto, la sua nazione ricca di petrolio, smetterà di provvedere all'assistenza che il governo socialista di Chavez ha fornito ai suoi alleati stranieri - per l'isola caraibica la Petroleos de Venezuela S.A fornisce in particolare 100.000 barili di petrolio al giorno. "Se ci sarà bisogno di medici cubani, il Venezuela pagherà per i loro servizi", ha chiarito il leader dell'opposizione in uno dei suoi ultimi comizi.
Il regime di Castro ha aiutato Chavez a rimanere al potere, fornendogli servizi medici ed educativi gratuiti che hanno fatto "il suo socialismo del XXI secolo" popolare tra i poveri del Venezuela. La dipendenza dell'isola caraibica agli aiuti di Caracas è tale che Fidel Castro si sta prodigando affinchè il 7 ottobre sia Chavez a prevalere. Secondo Pedro Burelli, forte critico del chavismo, che segue gli avvenimenti a Caracas come a La Avana, ha affermato che la sconfitta di Chavez potrebbe anche incentivare Cuba ad adottare riforme economiche più profonde di quelle auspicate in questo momento da Raul Castro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti