Ispettori IAEA lasciano Tehran senza nessun accordo

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Ispettori IAEA lasciano Tehran senza nessun accordo

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 Il segretario dell'agenzia atomica Onu (IAEA) Yukiya Amano ha denunciato  il regime iraniano di non aver dato accesso al sito di Parchin, nel sud di Tehran. Durante i due giorni di visita ufficiale di un team di cinque esperti, capeggiata dall'austriaco Herman Nackaerts, l'Iaea ha cercato per la seconda volta in meno di un mese di chiarire la reale capacità nucleare militare di Tehran, come  primo passo di una possibile ripresa di negoziati tra l'Iran ed il Gruppo dei 5+1 -  Stati Uniti, Cina, Russia, Francia, Inghilterra e Germnia – interrotti 13 mesi fa in Turchia.

“Nonostante un atteggiamento costruttivo, nessun accordo è stato raggiunto”, ha denunciato mercoledì Nackaerts. Di fronte alle dichiarazioni del regime di cercare solo una capacità civile e pacifica, un documento ufficiale dell'Iaea pubblicato a novembre aveva affermato che l'Iran era in procinto di raggiungere la capacità di sviluppare un proprio armamento nucleare. Da allora, gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno aumentato le loro sanzioni, mentre Israele sembra pronta a lanciare un attacco preventivo contro i siti nucleari di Teheran. 
La mancata autorizzazione a visitare il sito di Parchan aumenterà le tensioni nelle prossime settimane. Dopo aver ordinato la cessazione dell'esportazione del petrolio alle compagnie francesi ed inglesi in ritorsione del rafforzamento delle sanzioni europee, l'Iran ha nuovamente minacciato di bloccare l'accesso nello Stretto di Hormutz, dove transita la maggior parte dei barili petroliferi mondiali provenienti dagli Stati del Golfo. Un intervento occidentale e una corsa al riarmo nel Medio Oriente diventerebbero a quel punto inevitabili.

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