La guerra entra a Damasco

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La guerra entra a Damasco

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Secondo testimonianze locali riportate dall'agenzia di stampa Reuters, intensi combattimenti sono esplosi tra le forze governative del presidente Bashar al-Assad e quelle dell'opposizione nel quartiere Al-Mezzeh della capitale Damasco. Secondo quanto riporta Reuters, la zona è stata oggetto di lancio di granate e mitragliatrici durante tutta la notte di domenica. Si tratta del primo combattimento a Damasco dall'inizio della rivolta, perlopiù in uno dei quartieri più controllati della capitale, sede di importanti istallazioni di sicurezza. Secondo la tv di Stato siriana Sana tre "terroristi" ed un agente delle forze di sicurezza sarebbero morte. "Questi scontri sono stati i più violenti e più vicini alla sede delle forze di sicurezza a Damasco", ha detto Rami Abdulrahman, che guida l'Osservatorio siriano per i diritti umani con base a Londra. Secondo Abdulrahman, 19 militari governativi sono rimasti feriti nei combattimenti.

I combattimenti seguono l'attentato terroristico di domenica mattina, in cui sono stati colpiti due palazzi residenziali della capitale, nel quartiere di al-Suleimaniya. Infine, domenica gli attivisti hanno riportato un importante defezione al regime: il luogotenente Omar Abu Rakba, a capo dei servizi di sicurezza della provincia di al-Raqqa.

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