L'arsenale della Resistenza palestinese spaventa Israele

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L'arsenale della Resistenza palestinese spaventa Israele

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Negli ultimi anni, HAMAS ha rafforzato il suo arsenale militare di fronte al regime israeliano e dispone già di numerosi missili e razzi, avverte l'esercito israeliano.

Un alto comandante dell'esercito israeliano, infatti, ieri, ha annunciato che le stime militari del regime di Tel Aviv indicano che il Movimento di resistenza islamica palestinese (HAMAS) ha circa 7.000 razzi, oltre a 300 missili anticarro e 100 missili antiaerei, secondo quanto riporta il giornale The Times of Israel .

Secondo la fonte, a condizione di anonimato, HAMAS ha anche acquisito decine di droni e ha 30.000 combattenti tra le sue fila, di cui 400 commando navali che hanno ricevuto sofisticati addestramenti ed equipaggiamenti per svolgere operazioni marittime.

 

LEGGI:Falsi storici Chi ha scatenato la Seconda guerra mondiale? a cura di Fabrizio Poggi; Prefazione di Andre Vltchek

 

 

Inoltre, il movimento della Jihad islamica palestinese ha un arsenale composto da circa 6.000 razzi, dozzine di droni e missili anticarro e antiaerei, ha detto il funzionario israeliano.

La Resistenza Palestinese ha sviluppato i suoi strumenti, tattiche e gestione dei conflitti di fronte alla continua aggressione del regime sionista. 

Quell'enorme balzo in campo militare compiuto dopo la guerra del 2014 - quando Israele ha lanciato massicci attacchi alla Striscia di Gaza - ha già messo Israele in massima allerta.

Da allora, i gruppi della resistenza palestinese hanno notevolmente potenziato le loro capacità militari, e fabbricano persino i loro missili, per rispondere alle aggressioni del regime di Tel Aviv.

Alla fine di dicembre, vari movimenti della resistenza palestinese hanno lanciato la loro prima esercitazione congiunta a Gaza per dimostrare la loro elevata prontezza e potenza militare. 

Il lancio di missili in mare, lo sbarco della Marina sulle coste di Gaza e il bombardamento di veicoli nemici simulati erano tra le parti più importanti di queste esercitazioni.

Inoltre, i combattenti di HAMAS e di altre fazioni della Resistenza hanno effettuato diverse offensive di rappresaglia contro le posizioni israeliane nei territori occupati, in risposta alla continua aggressione, ai crimini israeliani e all'assedio imposto all'enclave costiera.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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