Lavrov invita l'autoproclamato presidente siriano Al-Shaara al vertice Russia-Lega araba

2837
Lavrov invita l'autoproclamato presidente siriano Al-Shaara al vertice Russia-Lega araba

 

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha invitato l'autoproclamato presidente siriano Ahmad al-Sharaa a partecipare al prossimo vertice Russia-Lega Araba a Mosca, durante i colloqui del 31 luglio con il ministro degli Esteri siriano Asaad al-Shaibani.

"Certamente, speriamo che il presidente Sharaa possa prendere parte al primo vertice Russia-Lega Araba, previsto per il 15 ottobre", ha annunciato Lavrov.

L'invito è arrivato durante la visita di Shaibani a Mosca, che ha segnato la prima visita ufficiale a Mosca di un alto funzionario del nuovo governo siriano dopo la rimozione dell'ex presidente siriano Bashar al-Assad.

Il ministro degli Esteri siriano ha affermato che la sua visita mirava ad avviare una "necessaria discussione... basata sulle lezioni del passato, per formulare il futuro", e ha annunciato che lui e Lavrov avevano concordato di formare due comitati per rivalutare gli accordi bilaterali firmati sotto il governo di Assad.

"Ci sono molte opportunità per una Siria unita e forte, speriamo che la Russia sia al nostro fianco in questo percorso", ha detto Shibani in una conferenza stampa con Lavrov.

Lavrov ha espresso gratitudine ai funzionari siriani per il ruolo svolto nel mantenimento della sicurezza della base aerea russa di Hmeimim e della base navale di Tartous, entrambe operative nella Siria occidentale sotto il nuovo governo.

Ha inoltre ringraziato Damasco per aver sostenuto l'appello di Mosca a revocare le sanzioni internazionali imposte alla Siria.

All'inizio di quest'anno, Lavrov aveva lanciato l'allarme: si trattava di una "pulizia etnica" delle  minoranze religiose siriane da parte di "gruppi miliziani radicali".

Dopo la caduta di Assad, la Russia ha cercato di preservare la sua presenza militare e politica in Siria. A febbraio, l'agenzia Reuters ha riferito che funzionari israeliani avevano fatto pressioni sugli Stati Uniti affinché consentissero alla Russia di mantenere le sue basi a Tartous e Latakia, sostenendo che ciò avrebbe contrastato l'influenza della Turchia nel Paese. 

I funzionari israeliani hanno presentato la presenza militare russa in una luce positiva, descrivendo i nuovi governanti della Siria come una minaccia per gli interessi israeliani, facendo pressioni per uno Stato siriano frammentato e indebolito.

________________________________________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

La “Volksschädlingsverordnung”: il nazismo legalizzato di Israele di Michelangelo Severgnini La “Volksschädlingsverordnung”: il nazismo legalizzato di Israele

La “Volksschädlingsverordnung”: il nazismo legalizzato di Israele

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti