Peskov: "Il mondo si è incamminato sulla via di una crisi economica ed energetica"

Il portavoce del Cremlino: crisi in espansione giorno dopo giorno. E conferma i contatti con Serbia e Ungheria per le forniture energetiche

1544
Peskov: "Il mondo si è incamminato sulla via di una crisi economica ed energetica"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La guerra si allarga anche agli oleodotti. E il Cremlino, dal canto suo, lancia un allarme che suona come un monito: il mondo si sta incamminando verso una crisi economica ed energetica senza precedenti.

A parlare è il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. Durante una conferenza stampa - secondo quanto riporta l'agenzia Tass - ha risposto alle domande sui recenti attacchi ucraini contro gli impianti del Consorzio del Caspio, il grande oleodotto che attraversa la Russia meridionale e arriva fino al porto di Novorossijsk. Non è la prima volta, ha ricordato Peskov, che le forze del regime di Kiev prendono di mira quelle infrastrutture. “Sappiamo tutti che il regime di Kiev ha già preso di mira il consorzio in passato. Questo importante oleodotto internazionale ha subito danni ripetutamente».

Sul funzionamento attuale dell'impianto e sulle eventuali ripercussioni per le spedizioni, il portavoce ha però glissato: “Vi consiglio di rivolgervi direttamente alla società del Consorzio del Caspio per capire qual è la situazione in questo momento”.

Ma il punto centrale della conferenza stampa è stato un altro. Secondo Peskov, il mercato petrolifero è ormai completamente cambiato. E la responsabilità, nelle sue parole, è di chi ha scelto la strada del conflitto. “Il mondo si è saldamente incamminato sulla via di una crisi economica ed energetica. Una crisi che si allarga giorno dopo giorno. E il mercato energetico, insieme alle sue infrastrutture, è ormai del tutto trasformato”.

Nonostante lo scenario cupo, Mosca non sembra intenzionata a restare a guardare. Peskov ha rivelato che la Russia ha ricevuto “un gran numero di richieste” da parte di consumatori alternativi, cioè di Paesi che vogliono rifornirsi di energia nonostante le sanzioni e le tensioni. “Siamo in trattativa - ha spiegato - per fare in modo che la situazione giri a nostro vantaggio”.

E l'Europa? Peskov ha voluto chiarire un punto: i contatti con Belgrado e Budapest restano aperti. “Siamo in comunicazione con Serbia e Ungheria”, ha detto. Due Paesi che, in un continente sempre più diviso, continuano a guardare a Est per tenere accese le luci e le fabbriche.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti