Le indiscrezioni del FT sul no di Trump a Zelensky

5754
Le indiscrezioni del FT sul no di Trump a Zelensky

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rifiutato di fornire all’Ucraina i missili da crociera Tomahawk, strumenti che Kiev intendeva impiegare per operazioni contro obiettivi russi. La notizia, riportata dal Financial Times, giunge al termine di un vertice tenutosi venerdì alla Casa Bianca tra Trump e il leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Secondo le ricostruzioni, Zelensky ha lasciato l’incontro senza aver ottenuto l’accordo per la fornitura degli armamenti. In dichiarazioni ai giornalisti, il Presidente nord-americano ha definito i Tomahawk “armi molto pericolose”, sottolineando come il loro impiego “potrebbe significare un’escalation”. Trump ha aggiunto che “i Tomahawk sono un problema serio”, esprimendo la speranza di “porre fine alla guerra senza pensarci”. Ha affermato, inoltre, che le parti sono “abbastanza vicine a raggiungere questo obiettivo”.

Nel corso del suo intervento, Trump ha evidenziato la volontà di non esaurire le riserve strategiche di armamenti americane. “Non è facile per noi fornire” armamenti all’Ucraina, ha precisato. “Abbiamo bisogno dei Tomahawk e di molte altre armi che stiamo inviando all’Ucraina. Questo è uno dei motivi per cui vogliamo porre fine a questa guerra”, ha concluso.

La testata Axios, citando fonti informate, ha riferito che Trump ha comunicato direttamente a Zelensky, nel corso di un “teso incontro”, l’intenzione di non autorizzare, almeno per il momento, la consegna dei missili a Kiev. Secondo tali ricostruzioni, Zelensky sperava di ottenere da Washington nuovi impegni militari, ma ha invece trovato Trump in uno “stato d’animo completamente diverso”, il giorno successivo a una lunga telefonata con il Presidente russo Vladimir Putin.

Una fonte ha sottolineato che l’incontro “non è stato facile”, mentre un’altra lo ha definito “pessimo”. “Nessuno ha urlato, ma Trump è stato duro”, ha affermato una delle persone a conoscenza dei dettagli. I colloqui si sarebbero conclusi in modo brusco dopo circa due ore e mezza. “Credo che abbiamo finito. Vediamo cosa succede la prossima settimana”, avrebbe dichiarato Trump, in riferimento ai previsti colloqui tra Stati Uniti e Russia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti