Araghchi avverte Washington: "Nessun attacco resterà impunito. Americani via dal Golfo"

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Araghchi avverte Washington: "Nessun attacco resterà impunito. Americani via dal Golfo"

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Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha lanciato un durissimo avvertimento agli Stati Uniti, dichiarando che nessuna azione militare contro il territorio iraniano passerà sotto silenzio. La dura presa di posizione arriva dopo i bombardamenti effettuati dalle forze statunitensi, scattati come rappresaglia per l'abbattimento di un elicottero Apache.

Il messaggio su X: "Forze armate pronte a colpire"

Affidando la sua replica ai canali social, l'alto funzionario di Teheran ha voluto rimarcare la prontezza militare del Paese:

"Nonostante le sconfitte sul campo di battaglia, gli Stati Uniti hanno deciso di mettere alla prova la nostra determinazione. Le nostre potenti Forze Armate non lasceranno impunito alcun attacco o minaccia."

L'ultimatum alle truppe USA: "Lasciate la regione"

Araghchi ha poi esortato apertamente i militari americani ad abbandonare il Medio Oriente per la propria sicurezza, evocando una dura minaccia storica:

  • Il monito: "Gli americani abbandonino la regione se vogliono essere al sicuro".

  • Il richiamo storico: Il ministro ha ricordato che "la storia del Golfo Persico è costellata di capitoli che narrano le tragiche sorti degli intrusi stranieri".

Nel frattempo, il CENTCOM statunitense ha confermato che gli "attacchi di autodifesa" sono stati avviati su ordine diretto del presidente Donald Trump, in quella che la Casa Bianca continua a definire "una risposta proporzionata all'ingiustificata aggressione iraniana".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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