Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

656
Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno raggiunto un accordo sulla necessità di risolvere le divergenze in sospeso sulle elezioni che si terranno in Libia il 24 dicembre.

 

Al termine della riunione consultiva tenutasi a Rabat il primo ottobre, i membri delle due delegazioni hanno invitato la Comunità internazionale a sostenere il processo elettorale in Libia secondo le leggi concordate e sulla base degli esiti del Forum di dialogo politico libico.

In un comunicato, a seguito della conclusione del round di dialogo, che mirava a raggiungere una formula di compromesso per il completamento delle elezioni libiche previste per il 24 dicembre, fa sapere che si assicura il rispetto dei risultati delle elezioni attraverso osservatori internazionali, per garantire il buon andamento di questo importante titolo nazionale.

Il comunicato è stato letto alla stampa da El Hadi Sghire, Deputato del Parlamento libico, alla presenza di Omar Bouchah, membro del Consiglio di Stato.

La missione UNSMIL e l’inviato USA Norland hanno apprezzato questo comunicato stampa e hanno ringraziato il Regno del Marocco per gli encomiabili sforzi compiuti per sostenere il processo elettorale a sostegno della tabella di marcia delle Nazioni Unite.

I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno ripreso le discussioni a Rabat, il 30 settembre, secondo giorno della riunione consultiva sulla legge elettorale in Libia, ospitata dal Marocco e sostenuta dagli Stati Uniti insieme al Missione delle Nazioni Unite.

Durante questo incontro, a porte chiuse, le due delegazioni hanno discusso i punti controversi relativi all’organizzazione delle elezioni presidenziali e legislative entro la fine di quest’anno, secondo la road map concordata in Tunisia.

Il Marocco ha ospitato cicli di negoziati tra la Camera dei Rappresentanti di Tobruk e il Consiglio Supremo di Stato di Tripoli, che si sono conclusi con un accordo su un meccanismo per le nomine nelle sette posizioni sovrane previste dall’articolo 15 dell’Accordo politico libico firmato a Skhirat nel 2015.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti