Delcy Rodríguez si esprime sulla possibilità di tenere elezioni in Venezuela

1611
Delcy Rodríguez si esprime sulla possibilità di tenere elezioni in Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha affermato che il Paese terrà nuove elezioni quando le circostanze saranno favorevoli. A suo avviso, ciò avverrà quando "tutti gli attori politici nazionali" "raggiungeranno un'intesa".

"Il Venezuela terrà le elezioni quando sarà pronto", ha dichiarato la presidente in risposta a una domanda del magazine TIME sull'argomento, in un'intervista pubblicata quest'oggi. Nel corso della sua riflessione, ha osservato che "dopo il 3 gennaio" - quando Caracas fu bombardata dalle truppe statunitensi e il presidente Nicolás Maduro rapito - è stata costretta a "cambiare" la politica di governo e a promuovere un processo di riconciliazione nazionale su vasta scala.

"Fu allora che capii che dovevamo cambiare il nostro approccio politico, che le nostre politiche erano state sbagliate, ed è per questo che il Programma di coesistenza democratica e pace è, per me, fondamentale. Perché deve condurci a una realtà politica diversa, in cui gli estremisti non credano che la violenza sia la via per il potere politico, e in cui noi, come governo, riconosciamo di avere degli oppositori politici e che queste divergenze si risolveranno alle urne", ha affermato.

Sollecitata a fornire ulteriori dettagli, ha affermato che il momento di annunciare le elezioni "arriverà quando tutti gli attori politici del Paese raggiungeranno un'intesa" e potranno dire alla nazione di "essere pronti". "Non dipende da una sola persona. In questo caso, non dipende da una sola donna. Spero che possiamo costruirlo insieme", ha aggiunto.

Infine, riguardo alla possibilità di consentire a entità internazionali, come gli Stati Uniti e l'Unione Europea, di "monitorare le elezioni", Rodríguez ha respinto sia l'idea di una supervisione sia la possibilità che fattori esterni si sostituiscano a decisioni che sono di esclusiva competenza dei venezuelani.

"Il processo elettorale venezuelano deve essere, prima di tutto, un processo nazionale. Il Venezuela ha una tradizione di presenza di osservatori internazionali nei suoi processi elettorali, ma tale osservazione internazionale deve essere rispettosa del Paese. Non deve coinvolgere gruppi che prendano decisioni per conto del Paese", ha dichiarato.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti