Iran, Rezaei avverte Washington: «La nuova strategia farà crollare le vostre fondamenta»

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Iran, Rezaei avverte Washington: «La nuova strategia farà crollare le vostre fondamenta»

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La guerra contro l’Iran entra nel suo settimo mese e da Teheran arriva un messaggio diretto a Washington: i tentativi statunitensi di uscire dallo stallo sono destinati a fallire. Il segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, il maggiore generale Mohsen Rezaei, ha dichiarato che la nuova strategia di Teheran sul campo di battaglia, sul fronte diplomatico e nella risposta al blocco economico è destinata a colpire le basi della presenza statunitense nella regione. Secondo Rezaei, l’escalation starebbe alimentando il “panico” a Washington e Tel Aviv, mentre gli obiettivi strategici dell’offensiva contro l’Iran non sarebbero stati raggiunti.

L’avvertimento arriva dopo i nuovi attacchi statunitensi contro il sud dell’Iran e la successiva risposta iraniana con operazioni missilistiche e con droni contro obiettivi statunitensi nella regione. Per il generale, il confronto militare avrebbe inoltre prodotto pesanti conseguenze per le capacità USA, con una significativa riduzione delle scorte di intercettori THAAD e Patriot e la perdita di una parte consistente della flotta di droni Reaper.

Ma la nuova strategia annunciata da Teheran non si limita al piano militare. Rezaei ha collegato direttamente le sue dichiarazioni alla guerra economica condotta da Washington attraverso sanzioni e blocco navale, nel quadro della cosiddetta “Operation Economic Outcast”. L’obiettivo USA, secondo la denuncia iraniana, sarebbe quello di mettere in ginocchio l’economia dell’Iran attraverso l’inasprimento della pressione finanziaria e commerciale. La risposta di Teheran punta invece a muoversi contemporaneamente su più fronti: battaglia, diplomazia e resistenza alle pressioni economiche.

Il messaggio di Rezaei è quindi quello di una nuova fase del conflitto, nella quale l’Iran intende trasformare lo stallo in un confronto più ampio sulla stessa presenza statunitense in Medio Oriente. «Presto vedrete come la nuova strategia dell’Iran farà crollare le vostre fondamenta», ha avvertito il generale. Una dichiarazione che segnala, da parte iraniana, l’intenzione di non limitarsi più a respingere l’offensiva, ma di mettere direttamente in discussione l’architettura regionale costruita da Washington.


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