Media israeliani la Giordania diventa una nuova minaccia per Tel Aviv

2237
Media israeliani la Giordania diventa una nuova minaccia per Tel Aviv

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Secondo il media israeliano Israel Hayom, i confini della Palestina occupata con la Giordania sono considerati vulnerabili e non possono essere protetti nelle attuali circostanze.

Queste ragioni hanno spinto il ministro degli Affari militari israeliano Yisrael Katz a pianificare un viaggio nella regione e a incontrare i responsabili dei consigli degli insediamenti nella valle del Giordano, nel Mar Morto, ad Arraba e nella regione di Eilot.

Uno dei motivi principali per cui questo piano è all'ordine del giorno di Katz è la crescente preoccupazione per le operazioni antisioniste lungo i confini orientali della Palestina occupata dopo il 7 ottobre 2023, e perché la stragrande maggioranza degli esperti filoisraeliani ritiene che la Giordania sia di fatto diventata un nuovo fronte contro Israele.

Un comandante militare israeliano nella regione ha ammesso in un recente incontro con i coloni che "l'esercito israeliano ha bisogno di più armi. La necessità è avvertita in Cisgiordania, in Libano e a Gaza, e c'è un urgente bisogno di schierare più armi lungo il confine con la Giordania. Dobbiamo essere preparati in ogni caso a questa situazione."

Secondo l'ufficiale israeliano, mentre la probabilità di un'invasione militare egiziana nel prossimo futuro è molto bassa e improbabile, la possibilità che ciò accada al confine con la Giordania è molto alta.

Le successive operazioni contro Israele, soprattutto dopo l'inizio della guerra genocida contro la Striscia di Gaza, hanno spinto i coloni che vivevano nelle zone vicine al confine con la Giordania ad agire e a creare la cosiddetta "cintura di sicurezza" lungo il confine dei territori palestinesi occupati con la Giordania.

———————

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

SCOPRI COME

GAZZELLA ONLUS SOSTIENE OGNI GIORNO LA POPOLAZIONE DI GAZA

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i  prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza: https://ladedizioni.it/prodotto/2091/

LA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE E' UNO DEGLI ULTIMI BARLUMI DI LUCE PER L'UMANITA': AIUTA A FARLA RISPLENDERE SEMPRE PIU' FORTE!

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti