Scontro totale nei Rep: Il deputato Massie chiede l'impeachment per Hegseth
Il deputato repubblicano Thomas Massie ha presentato una mozione di sfiducia e impeachment per chiedere la rimozione del Capo del Pentagono, legata alla gestione della guerra con l’Iran e ad altri conflitti. Con un’iniziativa insolita, Massie sta spingendo per un voto alla Camera sui "gravi crimini e misfatti" contestati al Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Si tratta del caso più eclatante finora di un membro dello stesso partito del Presidente Donald Trump che condanna pubblicamente un altissimo funzionario di gabinetto.
Il deputato del Kentucky ha formalizzato otto capi d’accusa contro Hegseth — ex conduttore di Fox News ed ex ufficiale della Guardia Nazionale —, accusandolo di aver ripetutamente violato la Costituzione durante la guerra contro l'Iran e in diverse operazioni militari in Venezuela e Yemen.
Nel documento, l'attacco all'Iran viene contestato per essere stato eseguito senza la preventiva autorizzazione del Congresso e in aperta violazione della risoluzione sui poteri di guerra approvata da Camera e Senato a giugno, che imponeva la fine del conflitto. Hegseth viene inoltre accusato di aver ignorato le norme per la protezione dei civili, citando espressamente il bombardamento della scuola elementare Shayare Tayebe a Minab, avvenuto la mattina del 28 febbraio 2026 nelle prime ore dell'offensiva congiunta con Israele, in cui hanno perso la vita oltre 168 bambini. Le altre contestazioni riguardano le "uccisioni extragiudiziali" di almeno 221 persone a bordo di imbarcazioni sospettate di narcotraffico nei Caraibi e nel Pacifico, la violazione della libertà di parola per le rappresaglie contro il senatore democratico Mark Kelly, il coinvolgimento nel blitz per il sequestro del presidente venezuelano Nicolás Maduro e la campagna di raid aerei in Yemen.
Massie ha esortato il Congresso a "non chiudere gli occhi di fronte alle azioni incostituzionali e illegali del Segretario Hegseth".
In base al regolamento della Camera, gli articoli dovranno essere votati entro giovedì, costringendo i repubblicani a esporsi chiaramente su un punto di riferimento della linea bellica in Iran, ormai sempre più impopolare tra i cittadini e prolungatasi ben oltre quanto promesso da Trump.
In caso di approvazione, il testo passerebbe al Senato, dove la maggioranza repubblicana dovrebbe decidere se avviare il processo contro Hegseth, finora rimasto fedelissimo al Presidente a differenza di altre figure di governo — come la Procuratrice Generale Pam Bondi e la Segretaria al Lavoro Lori Chavez-DeRemer — dimettesi in polemica con la leadership. La mozione potrebbe raccogliere un forte sostegno tra i democratici. Massie ha già dimostrato di saper sfruttare l'appoggio dell'opposizione e i risicati margini repubblicani, come avvenuto per la legge che ha imposto la declassificazione dei dossier sui legami tra Trump e Jeffrey Epstein.
La guerra contro l'Iran, che supera ormai i tre mesi di ostilità, rappresenta un terreno politicamente minato. L'iniziativa di Massie lancia così una sfida aperta alla politica estera di Trump e all'ala dura dell'amministrazione, in uno snodo cruciale verso le elezioni di medio termine.


