Psicodramma transoceanico

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Psicodramma transoceanico


di Francesco Dall'Aglio*

A qualche giorno dall'inizio dello psicodramma transoceanico, il livello del dibattito tra le due sponde dell'Atlantico è sostanzialmente fermo sul "brutto tu" "no, tu brutto!" "tu!" "tu!": Musk vuole abolire l'Unione Europea e la paragona al terzo Reich, Trump trolla su Truth, i nostri si dividono tra vedove inconsolabili ("ricordate degli amici! Ricordate di chi t'ha voluto bbene!") e gente che si crede Churchill e ci assicura che staremo una bellezza senza quei bovari d'oltreoceano. È un peccato che quella che poteva essere un'occasione straordinaria per chiudere una relazione tossica e ritrovare finalmente un pensiero politico, strategico e ideale autonomo debba essere gestita da una classe di scappati di casa, trombati alle provinciali del 2018 e mandati a pascolare a Bruxelles, e da quattro rintronati baltici. La nostra civiltà, con buona pace dei millenaristi, non finirà tra le fiamme ma tra le pernacchie, e francamente non ci meritiamo di meglio.
 
Tre notizie assortite, alcune collegate allo psicodramma. La prima: ormai è chiaro che senza i soldi russi l'Europa, ora che gli USA si sono chiamati fuori, non ha possibilità di sostenere economicamente l'Ucraina. Si moltiplicano le soluzioni creative e l'ultima è che ogni stato dell'Unione metta soldi propri a garanzia del "prestito di riparazione". Stando a quanto dice Politico (link 1) il grosso lo pagherebbe la Germania (51 miliardi di €) mentre a noi ne toccherebbero 25, ovviamente se tutti i paesi partecipassero, altrimenti le quote a carico dei "volenterosi" ovviamente aumenterebbero (allego la carta che trovate a corredo dell'articolo e che, sul sito, è interattiva così potete divertirvi a vedere ogni paese quanto dovrà sganciare).

 
La seconda: in un tweet (link 2) il parlamentare repubblicano Thomas Massie ha annunciato di avere proposto al Congresso un disegno di legge per l'uscita degli Stati Uniti dalla NATO. La NATO, sostiene il parlamentare, è un relitto della guerra fredda e gli USA devono usare i loro soldi per difendere se stessi, non "paesi socialisti" (e vorrei ci spiegasse quali sono, che mi ci trasferisco volentieri subito). Fun fact: dal punto 5 della sua proposta (trovate il tutto nel suo tweet) Massie cita le assicurazioni di James Backer, allora segretario di stato, a quel personaggio che per disgrazia era segretario del PCUS e il cui nome non merita di essere ricordato in base alle quali la NATO non si sarebbe allargata a est, e ricorda poi le tappe dell'allargamento e le preoccupazioni strategiche russe, concludendo che la partecipazione degli USA alla NATO è contraria ai loro interessi nazionali.
 
La terza: il ministero della difesa britannico (link 3) ha comunicato che un soldato inglese è morto "in un tragico incidente mentre osservava le forze armate ucraine che provavano una nuova capacità difensiva, lontano dalle linee del fronte". In un tweet successivo sono stati resi noti nome, grado, età e reparto:
George Hooley, 28 anni, vice-caporale del reggimento paracadutisti. Quale fosse la "capacità difensiva" che stava osservando non è noto né è noto in quale incidente abbia perso la vita: un articolo della BBC (link 4) sostiene si trattasse del test di un drone armato, e che insieme a lui siano morti due militari ucraini e "parecchi altri" siano rimasti feriti. La presenza di paracadutisti britannici in Ucraina non era stata finora resa nota dal governo.
 


*Post Facebook del 10 dicembre 2025

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