"In Iran il 90% dei miei studenti sono donne". E la narrazione occidentale crolla in un video

Un'intervista che dura pochi minuti ma basta a smascherare decenni di stereotipi. A parlare è Javier Hernández, docente di spagnolo a Teheran: "Il 90% dei miei studenti sono donne e in classe non portano il velo"

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"In Iran il 90% dei miei studenti sono donne". E la narrazione occidentale crolla in un video

Si chiama Javier Hernández, è spagnolo, ha un dottorato in letteratura persiana e da undici anni insegna spagnolo all'Università di Teheran. Quando un giornalista occidentale lo intervista con l'intenzione di parlare della presunta sottomissione delle donne iraniane, la domanda arriva dritta: "Le donne possono assistere alle tue lezioni?".

La risposta di Hernández è lapidaria e definitiva: "Il 90% dei miei studenti sono donne. E frequentano i corsi senza indossare il velo".

In pochi secondi, un'intera narrazione costruita su decenni di propaganda si sbriciola. Perché non è un attivista a parlare, non è un politico, non è un opinionista schierato: è un professore che vive e lavora in Iran da più di un decennio, che ogni giorno ha davanti una classe composta in stragrande maggioranza da ragazze, e che conosce la complessità di un paese che l'Occidente insiste a voler ridurre a stereotipo.

La questione del velo, da sempre cavallo di battaglia di chi vuole dipingere l'Iran come prigione a cielo aperto per le donne, viene così ricollocata nella sua giusta dimensione. Non che non esistano limiti e contraddizioni, ma la realtà è fatta anche di studentesse universitarie, professioniste, donne che vivono la società e che la propaganda cancella per far posto a un'immagine funzionale a ben altri scopi.

 
 
 
 
 
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Perché poi la domanda vera, quella che il video solleva senza bisogno di gridarla, è un'altra: se tanto accanimento contro l'Iran fosse davvero motivato dalla difesa dei diritti delle donne, perché non c'è lo stesso furore contro Arabia Saudita, Qatar o Emirati? Lì il velo è altrettanto presente, i diritti delle donne sono tutt'altro che garantiti, ma contano come alleati strategici e la scure dell'indignazione si ferma davanti agli affari.

Il professor Hernández, con la sua laurea in letteratura persiana e le sue aule piene di ragazze, non ha fatto politica. Ha semplicemente detto la verità. Ed è bastata a smontare decenni di stereotipi costruiti per demonizzare un intero popolo, attualmente sotto le bombe della coalizione Epstein.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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