Siria : Incontro Erdogan – Ahmadinejad

Il Papa invierà a Damasco una delegazione del Vaticano

1155
Siria : Incontro Erdogan – Ahmadinejad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, ha incontrato il Presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, a margine di un vertice in Azerbaigian, per discutere della situazione siriana. L’iniziativa segue l’appello dell’Inviato Speciale di Lega Araba e Nazioni Unite per la Siria, Lakhdar Brahimi, che nei giorni scorsi aveva esortato l'Iran a collaborare per negoziare un cessate il fuoco in Siria. 
L'Unione Europea ha, invece, annunciato nuove sanzioni contro altre 28 persone e due società collegate al regime siriano. Nella lista sono stati inseriti tutti i Ministri siriani, Suleiman Maarouf, uomo d’affari vicino alla famiglia Assad e Razan Othman, moglie dell’ imprenditore Rami Makhlouf, cugino del Presidente Assad. Le sanzioni comprendono il divieto di visto per viaggiare nell’Unione Europea e il congelamento delle attività in Europa. Secondo un comunicato rilasciato dall’UE, le sanzioni rimarranno in vigore anche a carico degli ex ministri del governo siriano “in quanto possono essere ancora associati al regime di Assad e alla violenta repressione contro la popolazione siriana”. Le due società sanzionate sono, invece, Megatrade e Expert Partners, entrambe con sede a Damasco, accusate di fungere da intermediarie per l’Istituto di ricerca scientifica militare.
In un’intervista, Paulo Sergio Pinheiro che guida Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sui diritti umani in Siria,  ha espresso la preoccupazione che la situazione in Siria si sia deteriorata dopo la presentazione della sua relazione al Consiglio dei diritti umani a Ginevra, il mese scorso. Pinheiro ha messo in guardia contro il rischio di radicalizzazione del conflitto a causa del crescente afflusso di militanti islamici stranieri. La Commissione ha sottolineato come la presenza di centinaia di "islamisti radicali e jihadisti" fosse particolarmente pericolosa poiché questi gruppi combattono contro Assad “non necessariamente in nome della libertà e della democrazia, ma piuttosto per sfruttare opportunisticamente il conflitto al fine di perseguire la propria agenda”. Nel presentare la sua relazione alle Nazioni Unite, Pinheiro aveva parlato di "un drammatico aumento delle tensioni settarie" e individuato il ruolo dei militanti stranieri.  Pinheiro ha riferito che le violazioni dei diritti umani sono sempre più frequenti e che, negli ultimi mesi, è stato anche possibile confermare un incremento di attacchi "indiscriminati" contro i quartieri in cui si trova la popolazione civile, sia da parte delle forze fedeli al regime che dei gruppi ribelli. 
Nel frattempo, Papa Benedetto XVI invierà una delegazione a Damasco nei prossimi giorni, per mostrare solidarietà con il popolo siriano. Il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Tarcisio Bertone, ha commentato che la Chiesa non poteva essere "semplice spettatrice della tragedia in corso in Siria"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti