Siria: Obama, con Assad al potere transizione impossibile

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Siria: Obama, con Assad al potere transizione impossibile

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"Una transizione politica in Siria con Assad ancora al potere è impossibile": lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, in occasione del G20 a Los Cabos in Messico. Gli Stati Uniti, ha detto ancora Obama incontrando il presidente cinese, Hu Jintao, cercano la cooperazione della Cina per fermare il bagno di sangue in Siria. Ma il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito il suo diverso approccio alla sanguinosa crisi che dura ormai da un anno e mezzo. "Sono i siriani che devono decidere il destino di Assad", ha detto in una conferenza stampa tenutasi alla fine del G20 a Los Cabos, in Messico. E ha sottolineato come su questo "restano differenze con altri Paesi" Russia e Cina, ha riferito ancora il presidente Usa, resistono sulle pressioni per mandare via Assad, ma riconoscono l'esistenza del rischio di una guerra civile.
Al G20 Obama ha parlato della Siria anche con il primo ministro turco Tayyip Erdogan, sottolineando come sia necessario continuare a fare pressioni per una transizione politica. E intanto anche oggi gli osservatori dell'Onu non effettueranno nessun monitoraggio del cessate il fuoco in Siria.
Dall'opposizione, ha detto al'Ansa la portavoce dell'Onu Sausan Ghosheh, "non è ancora" arrivata alcuna garanzia ufficiale per la salvaguardia dell'attività degli osservatori.
Nella notte, il generale Robert Mood nel corso della conferenza stampa a New York dopo il briefing al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla missione in Siria, ha affermato che "mentre il governo siriano negli ultimi giorni si é impegnato a garantire la sicurezza e la libertà di movimento degli osservatori, dall'opposizione non c'é stato alcuna affermazione in tal senso". E la violenza, ha aggiunto, invece di diminuire''e' in aumento''.

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