Smantellare la polizia e l'eterno ritorno dell'eguale negli Usa

2034
Smantellare la polizia e l'eterno ritorno dell'eguale negli Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Lorenzo Ferrazzano

A Minneapolis si sta discutendo su come smantellare il dipartimento di polizia locale.

Si tratta probabilmente di un percorso lungo e di un dibattito tutto politico che deve essere affrontato con serietà. Non si sa ancora nulla su come verrà sostituita la polizia e in cosa consista questo “sistema di sicurezza alternativo”.

Perché è difficile immaginare lo smantellamento delle forze dell'ordine - per ora solo a Minneapolis - in uno dei Paesi più violenti e squilibrati del mondo come gli Usa. Gli americani consumano la metà degli psicofarmaci venduti nel mondo (gli Usa sborsano annualmente 450 dei 900 miliardi della spesa globale in antidepressivi)*; nel 2017 il 2,6% dei decessi negli Stati Uniti era legato all'alcolismo. Dal 1999 al 2017 l'alcool si è portato via quasi un milione di americani.

La mancanza di uno stato sociale, il neoliberismo sfrenato, la competitività senza ritegno, le diseguaglianze strutturali e la corsa al consumo a là Black Friday sono tutti fattori socio-economico-culturali che hanno fatto degli Stati Uniti il paese più dinamico del mondo ma anche il più instabile. La violenza fa parte del tessuto identitario americano: non sarà lo smantellamento o il ridimensionamento della polizia a garantire l'armonia sociale tra monadi abbandonate a sé stesse.

E poi c'è un ultima cosa. Tra i tanti video delle proteste e dei saccheggi degli ultimi giorni ne ho visto uno che mi sembra il simbolo della drammaticità della situazione: a Cleveland alcuni riottosi cercano di distruggere un ristorante italiano. Non ci riescono: il proprietario esce fuori dal locale in stile John Wayne con un fucile in mano pronto a sparare contro la folla in difesa dell'attività*.

Tragedia sfiorata ma questo tipo di stragi rappresentano una sorta di eterno ritorno dell'uguale negli Usa; e in Minnesota, a meno che una brutta sbronza o un tribunale non ti abbiano segnato col marchio di “socialmente pericoloso”, puoi andarti a comprare tranquillamente un fucile. Da usare nel caso come giustiziere della notte. 

Insomma, per farla breve: quanto di questa mozione fa parte di un'autentica, necessaria e sincera autocritica e quanto fa invece parte di quella squallida pratica politica che consiste nel mostrarsi estraneo ai fatti, lindo e puro, anche a dispetto delle proprie gravi responsabilità?

[* https://www.google.com/amp/s/it.businessinsider.com/psicopillole-un-grosso-business-piuttosto/amp/ ]

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/acer.14239

* https://youtu.be/bexEXiqEjQs

https://www.google.com/amp/s/www.ilfoglio.it/esteri/2018/03/08/news/usa-armi-leggi-oregon-florida-norme-stati-gun-control-183039/amp/ ]

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti