Tunisia : Scontri tra islamisti e sindacalisti

Sale la tensione tra Ennahda e il principale sindacato tunisino

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Tunisia : Scontri tra islamisti e sindacalisti

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A Tunisi, alcuni esponenti della “Lega per la protezione della Rivoluzione”, che sostiene l’attuale governo, hanno attaccato la sede dell’Unione Generale dei lavoratori tunisini (UGTT) e assalito alcuni sindacalisti che si stavano radunando in piazza Mohamed Ali  per commemorare Farhat Hachad, fondatore del Sindacato. Negli scontri dieci persone sono rimaste ferite. Il corteo dei sindacalisti si è poi diretto verso piazza Kasbah, dove è sepolto Hachad, scandendo slogan che chiedevano le dimissioni del governo. Ennahdha ha rilasciato un comunicato stampa nel quale ha condannato le violenze contro i manifestanti e ha espresso solidarietà a tutti coloro che sono rimasti feriti. Il partito al governo ha invitato tutte le parti a esercitare l'autocontrollo. 
Gli islamisti accusano il sindacato di aver incitato le proteste antigovernative e aver indetto lo sciopero generale a Siliana, i cui fatti hanno avuto un’eco nazionale. L’assalto alla sede del sindacato è infatti messa in relazione con i cinque giorni di proteste a Siliana e il compromesso che il governo ha dovuto accettare per porre fine allo sciopero. 
I disordini di Siliana sono gli ultimi di una serie di proteste popolari contro il governo in carica per la mancata realizzazione delle promesse della rivoluzione. In una fase di ristrutturazione dei partiti politici di opposizione, il sindacato è l’unica forza organizzata realmente vicina alle classi popolari e allo stato attuale costituisce un’alternativa ad Ennahda.

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