Usa: Obama chiede 5 miliardi a Standard and Poor's

Storica causa civile dell'amministrazione americana contro l'agenzia di rating

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Usa: Obama chiede 5 miliardi a Standard and Poor's

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Il dipartimento di Giustizia americano ha chiesto oltre 5 miliardi di dollari all'agenzia di rating Standard and Poor's per aver ingannato gli investitori sui mutui subprime. L'accusa dell'amministrazione Obama è quella di aver valutato in modo errato i mutui alla base dei derivati finanziari, causa primaria della crisi del 2007. Immediata la reazione dell'agenzia di rating, che ha fatto sapere in una nota che si difenderà in modo vigoroso da accuse senza fondamento ed ha ribadito di avere sempre assegnato valutazioni che riflettevano il giudizio migliore possibile in ogni data occasione.
Secndo quanto ha riportato martedì MarketWatch, il procuratore generale di New York , Eric Holder ha depositato 120 pagine presso il tribunale di Los Angeles contro l'agenzia e la sua controllata McGraw-Hill. "Stiamo andando al cuore della crisi", ha dichiarato Holder, precisando come il procedimento legale non ha legame con il downgrade degli Stati Uniti, deciso nell'estate 2011 dall'agenzia di rating che per la prima volta ha tolto a Washington la "tripla A" sulla scia del braccio di ferro sul tetto del debito. L'accusa non riguarda neanche l'incapacità di prevedere la tempesta finanziaria del 2008 e non coinvolge per il momento le altre due maggiori agenzie di rating, Moody's e Fitch ratings. Il Wall Street Journal fa sapere che nel mirino sara', nel dettaglio, il modello di valutazione utilizzato dall'agenzia e che i procuratori generali di alcuni stati federali si uniranno alla causa. L'accusa è di aver aumentato le valutazioni dei prestiti ipotecari possedute dalle banche pur essendo a conoscenza dei rischi che nel breve periodo avrebbero scatenato la crisi dei mutui subprime, una delle più grandi recessioni che ha colpito gli Stati Uniti dopo la Grande Depressione.

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