VIDEO. Siria. A Daraa dove cominciò la "rivolta" la popolazione accoglie trionfalmente l'esercito siriano

Nella provincia di Daraa, sud della Siria, dove nel 2011 cominciò la "rivolta", la popolazione accoglie trionfalmente l'esercito siriano che ha liberato il passaggio di frontiera con la Giordania dai gruppi armati appoggiati militarmente e finanziariamente dall'occidente e dalle monarchie del Golfo.

4374
VIDEO. Siria. A Daraa dove cominciò la "rivolta" la popolazione accoglie trionfalmente l'esercito siriano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Tra Daraa e la sua provincia dove nel 2011 cominciò la "rivolta", l'esercito siriano prosegue con successo la sua operazione per liberare la Siria meridionale dai gruppi armati appoggiati dall'Occidente e dalle Monarchie del Golfo in primis con Israele a supporto. Nei giorni scorsi le truppe siriane hanno preso il controllo del valico di frontiera con la Giordania di Nassib dopo 3 anni che permetterà il ritorno dei profughi siriani alle loro case e il ripristino dei commerci tra i due paesi arabi.
 
Nei villaggi e nelle città un tempo ostili al governo di Damasco, comunque, la popolazione locale accoglie con favore e trionfalmente le truppe siriane che giungono in queste località per prenderne il controllo.
 
Nei video a seguire immagini provenienti dalle località di Kharab al-Sham e Zoizoun, nella provincia di Daraa
 

 
 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti