Washington, pressioni su Kiev per statuto speciale sul Donbass?

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Washington, pressioni su Kiev per statuto speciale sul Donbass?

 

Dai venti di guerra con il pretesto trovato dall'amministrazione Usa, guidata da Joe Biden, su una presunta invasione russa dell'Ucraina, si è passato in pochi giorni, a concessioni impensabili fino a poco fa.

L'Associated Press ha diffuso questa notizia: Washington potrebbe far pressione su Kiev affinché conceda uno statuto speciale per il Donbass.

L'AP ha citato funzionari dell'amministrazione Biden , secondo i quali "gli Stati Uniti spingeranno l'Ucraina a cedere formalmente una misura di autonomia alle terre dell'Ucraina orientale ora controllate dai separatisti sostenuti dalla Russia che insorsero contro Kiev nel 2014. Uno 'status speciale' indefinito per quelle aree è stato stabilito in un ambiguo accordo di pace mediato dall'Europa nel 2015, ma non ha mai preso piede."

Questa mossa tra l'altro è strettamente legata alla richiesta di Kiev di entrare nella NATO, eventualità sulla quale vigile il presidente russo Putin, il quale, ieri ha chiarito che se l'Ucraina entrerà nell'alleanza atlantica, Mosca non resterà a guardare.

L'AP, a tal proposito, ha ricordato come "alti funzionari del Dipartimento di Stato hanno detto all'Ucraina che è improbabile che l'adesione alla NATO venga approvata nel prossimo decennio, secondo una persona che ha familiarità con quei colloqui privati ??che ha parlato a condizione di anonimato."

Quindi, per il media americano, "per Biden, la sfida sarà incoraggiare Kiev ad accettare alcuni dei fatti sul campo nell'Ucraina orientale, senza sembrare cedere a Putin."

Il messaggio sullo Statuto speciale del Donbass, diffuso da AP, potrebbe essere considerata una concessione di Washington, o questo sarebbe il messaggio che si vuole veicolare, non si esclude che possa essere una moneta di scambio da usare per l'avvicinamento delle truppe NATO ai confini russi.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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