Xi Jinping traccia la rotta della SCO

630
Xi Jinping traccia la rotta della SCO

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dalla riunione dei capi di Stato dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), a Bishkek, arriva un messaggio destinato ad avere rilievo ben oltre i confini dell’Eurasia. Xi Jinping ha invitato i Paesi membri a rafforzare la cooperazione contro quelle che Pechino definisce le «tre forze del male»: terrorismo, estremismo e separatismo. Ma il presidente cinese ha allargato immediatamente il campo, indicando una strategia di sicurezza capace di affrontare anche criminalità transnazionale, traffico di droga, frodi nelle telecomunicazioni e nuove minacce nei settori dell’informazione, della sicurezza biologica e dello spazio.

Un passaggio particolarmente significativo riguarda poi la sovranità degli Stati membri. Xi ha infatti chiesto di contrastare con decisione i tentativi di «forze esterne» di interferire negli affari interni dei Paesi della SCO, creare minacce alla loro sicurezza politica e compromettere la stabilità regionale. È un’impostazione che riflette una delle direttrici fondamentali dell’attuale trasformazione dell’ordine internazionale: la sicurezza eurasiatica viene sempre più concepita come una questione da affrontare attraverso meccanismi regionali, senza ingerenze esterne.

Ma la SCO, nella visione di Pechino, non può essere soltanto un’organizzazione di sicurezza. Xi Jinping ha infatti sottolineato la necessità di trasformarla anche in una piattaforma per una cooperazione economica sempre più ampia, fondata su commercio, investimenti, connettività, energia e risorse. E soprattutto sui settori destinati a definire la prossima fase dello sviluppo globale: intelligenza artificiale, economia digitale, industria verde e sfruttamento sostenibile delle risorse minerarie. Il messaggio è quindi chiaro: la costruzione dell’Eurasia non passa soltanto dalla sicurezza, ma anche dalla tecnologia, dall’energia, dalle infrastrutture e dalle nuove catene del valore. La SCO si candida così a essere uno degli strumenti attraverso cui i suoi membri possono costruire maggiore autonomia e interdipendenza reciproca.

In un mondo sempre più frammentato, la partita non riguarda più soltanto chi controlla la sicurezza, ma chi sarà in grado di costruire i nuovi circuiti economici e tecnologici del XXI secolo.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti