Ucraina. Il comandante di un battaglione di volontari pronto ad 'organizzare attentati in Russia'

2363
Ucraina. Il comandante di un battaglione di volontari pronto ad 'organizzare attentati in Russia'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il comandante del battaglione di volontari Dnipro-1 che combatte nel Donbass, Yury Bereza, che ora è anche un parlamentare dopo essere stato eletto nelle elezioni del 26 ottobre, ha detto nel corso del programma televisivo ucraino 'Shuster Live' che i battaglioni sono pronti a "sconfinare" in Russia.  
 
"Io parlo a nome dei battaglioni di volontari, perché ho più informazioni ... Oggi siamo pronti non solo a difendere l’Ucraina, ma ad invadere la Russia, entrare con distaccamenti di ricognizione e gruppi di sabotaggio".
 
Bereza ha parlato di effettuare attentati in Russia prima di essere silenziato dal conduttore del programma, che ha detto che i suoi commenti rendevano "la gente nervosa."
 
Nel corso di un incontro in una cittadina ucraina dopo le elezioni parlamentari, Bereza ha anche annunciato la sua intenzione di diventare il nuovo ministro della Difesa del paese.
 
Il battaglione di Bereza è una delle decine di unità formate quest'anno dagli attivisti di Maidan e dagli ultranazionalisti di Settore Destro. Queste forze irregolari assistono l’Esercito di Kiev nelle operazioni militari nelle regioni dell’Ucraina orientale e in un recente rapporto delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Ucraina sono state accusate di violare il diritto internazionale umanitario, "compresi i principi di necessità militare, distinzione, di proporzionalità e di precauzione ".
 
“Il governo deve esercitare un maggiore controllo su tutte le sue forze, compresi i battaglioni di volontari, e prevenire violazioni e reati commessi dai propri membri", si legge nel rapporto delle Nazioni Unite.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti