Al-Qaeda torna a colpire in Iraq: 27 morti

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Al-Qaeda torna a colpire in Iraq: 27 morti

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Un gruppo armato ha ucciso nella giornata di lunedì 27 membri delle forze di sicurezza irachene in diversi attacchi ai  checkpoints della città di Haditha (200 km a ovest di Baghdad). Lo riferiscono fonti locali e internazionali, precisando che gli attacchi sono cominciati intorno alle due del mattino ora locale con il sequestro di due ufficiali di polizia nelle loro abitazioni. I rapitori, alcuni dei quali indossavano uniformi militari, si sono poi spostati per la città aprendo il fuoco contro la polizia che incontravano nei vari posti di blocco. Secondo alcune testimonianze, i due ufficiali sono stati prelevati con un falso mandato d’arresto del ministero dell’Interno.

Secondo quanto riporta l'ufficiale in servizio a  Haditha, Maj Tareq Sayeh Hardan, Al-Qaeda è responsabile dell'attacco. In una delle auto degli assalitori sarebbero stati trovati dei volantini dell'organizzazione terrorista e secondo l'agenzia di stampa the Associated Press una bandiera di al-Qaeda è stata issata in uno dei checkpoint colpiti.
Dalla decisione di ritiro delle truppe americane, la violenza è progressivamente aumentata. E le forze di sicurezza irachene sono sempre in maggior difficoltà a gestire l'ordine pubblico.  Lo scorso mese in una sola giornata, 55 persone erano state uccise e centinaia ferite in un giorno di violenza contro aree sciite. La violenza a Haditha precede un importante vertice della Lega Araba sul futuro politico del paese, che si terrà a Baghdad alla fine di marzo.

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