Aponte accusa alte cariche dello stato venezuelano: sarebbero collusi con il narcotraffico

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Aponte accusa alte cariche dello stato venezuelano: sarebbero collusi con il narcotraffico

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Le denunce dell'ex magistrato venezuelano Eladio Aponte, accusato di collaborare con il narcotraffico, di aver aiutato Walid Makled - il capo dei capi del narcotraffico - e dalla settimana passata testimone chiave nelle investigazioni dell'agenzia antidroga statunitense, portano alla luce l'operato di un gruppo di trafficanti, gestiti dai militari, sul territorio venezuelano. Le accuse pubbliche di Aponte hanno coinvolto fino ad ora diversi dirigenti presenti e passati dell'amministrazione di Chavez, in particolare l'attuale ministro della difesa, Henry Rangel Silva, il generale Cliveer Alcalà Cordones, il generale Hugo Carvajal Barrios, il generale Nestor Reverol, il generale Isaias Baduel e l'ammiraglio Luis Enrique Cabrera Aguirre.
Lo stesso Makled ha dichiarato di conservare almeno sei video e alcuni documenti nei quali sarebebro provati i legami di quaranta generali venezuelani, di cinque deputati e del fratello dell'attuale ministro degli Interni e Giustizia; tali documenti non sono però ancora stati resi pubblici. Se le parole di Makled sono vere, probabilmente le accuse di Aponte porteranno nel fango altri nomi importanti.

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