Azione legale contro Obama da un'azienda cinese

Ralls Corp chiede l'annullamento di un decreto che ha bloccato la costruzione di una sua centrale eolica per "motivi di sicurezza nazionale"

1139
Azione legale contro Obama da un'azienda cinese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Ralls Corp, una azienda cinese operante negli Stati Uniti ha intrapreso un'azione legale contro Barack Obama, dopo che il presidente americano ha bloccato la settimana scorsa la costruzione di una centrale eolica, vicino ad una base navale in Oregon -  utilizzata per sperimentare i droni e nuove tecnologie di guerra elettronica - per questioni di sicurezza nazionale. Si tratta del primo investimento straniero bloccato negli Stati Uniti da 22 anni e la questione è divenuta tema di dibattito in piena campagna elettorale per le presidenziali del prossimo novembre.  
Nella deposizione pubblicata martedì dal tribunale incaricato, Ralls Corp accusa Obama di aver agito “in modo illegale e non autorizzato" per non aver trattato l'azienda “in modo eguale” . Nella motivazione della decisione di blocco dei lavori della settimana scorsa, la Casa Bianca aveva invece sostenuto come "ci fossero prove credibili sufficienti a sostegno della tesi che Ralls Corporation... possa prendere decisioni in grado di mettere in pericolo la sicurezza del paese." L'azienda accusa però l'amministrazione Obama di non aver prodotto nessuna evidenza a sostegno di questa tesi e Zhou Qing, legale della compagnia cinese intervistato da Xinhua, ha dichiarato che non esiste alcuna minaccia alla sicurezza nazionale americana e che la decisione di Obama è volta solo a proteggere l'industria americana delle centrali eoliche. Quindi solo propagnada elettorale in un periodo di un sentimento crescente di diffidenza verso la Cina da parte degli americani.
 Dopo che lo scorso mese, l'amministrazione Obama ha inviato una protesta ufficiale all'Omc contro la Cina per la pratica di sussidi alla sua azienda automobilistica, l'affaire Ralls Corp potrebbe incrinare ulteriormente i rapporti commerciali tra i due paesi. A metà settembre, un'inchiesta del Pew Research Center  ha dimostrato come la maggior parte degli americani, che continuano a definire "generalmente buone” le relazioni con la  Cina, considerano Pechino come la maggiore minaccia per gli interessi americani. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti