Basta fare ironia su Renzi. Non c'è niente da ridere

4157
Basta fare ironia su Renzi. Non c'è niente da ridere

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Ok, ogni tanto facciamo tutti dell'ironia su Renzi; il soggetto si presta, con quella faccia e quei toni, ma è sbagliato.
 
Non c'è davvero niente da ridere.
 
Renzi, che ricordiamolo è stato presidente del Consiglio italiano, è quel personaggio che, convocato dal principe saudita Mohammed bin Salman, in quanto membro del Future Investment Initiative Institute fondato dal monarca stesso (e per cui percepisce 80.000 euro/anno) si è esibito l'altrieri in un'inquietante esibizione di piaggeria e servilismo adulatorio.
 
Saltando le genuflessioni seriali in cui incorona la monarchia saudita come luogo per un Nuovo Rinascimento e magnifica le grandi opportunità che il paese offre nel campo dell'istruzione, Renzi dice di essere "come italiano, molto invidioso del basso costo del lavoro in Arabia Saudita."
 
Ora, le condizioni del lavoro non qualificato in Arabia Saudita, lavoro delegato interamente a manodopera immigrata, sono state più volte oggetto di inchieste internazionali e denunce, a causa dei vincoli (non possono cambiare posto di lavoro senza il permesso del datore di lavoro), e dei ricatti cui sono sottoposti. Secondo i dati ufficiali questi lavoratori godono di uno stipendio medio mensile di 250 dollari lordi.
 
Ecco, in cambio di modesti 80.000 dollari annui, Renzi prende il primo volo e trotterella scodinzolante al servizio di una monarchia ereditaria assoluta, che vive di Royalties petrolifere, per spiegare quanto lui sia invidioso "come italiano" di salari di 250 dollari al mese.
 
Si tratta dello stesso soggetto che ci fa la paternale sui diritti umani e i diritti delle donne, e sulla scarsa dinamicità dell'industria italiana; lo stesso soggetto che ha tolto l'articolo 18 nel nome di tale dinamicità; lo stesso soggetto che ora scopriamo avere come fulgido modello una monarchia assoluta dove le donne devono chiedere il permesso al tutore maschio per sottoporsi ad intervento chirurgico o sposarsi, o recarsi dalla polizia, un regno ereditario dove vigono salari di sussistenza per il lavoro comune, determinati al ribasso da un 76% di forza lavoro immigrata, disposta a lavorare per un tozzo di pane.
 
Ecco, come dicevo, qui non c'è davvero niente da ridere.
 
Qui non si tratta di un problema di gaffe o di fraintendimenti. Questa è l'esibizione a chiare lettere della condizione di asservimento, di vendita al miglior offerente di una parte autorevole della classe politica italiana. E questa stessa disponibilità a vendersi al miglior pagante è parte della loro forma mentis, come una virtù, l'accettazione del gioco di mercato.
 
Anzi l'unica virtù rimasta è proprio quella di farsi pagare bene.
 
L'ex presidente del consiglio infatti è lo stesso che si dice 'disgustato dalle compravendite di senatori' in parlamento, e in effetti lui ha pieno titolo per mostrare tutto il proprio disprezzo per queste operazioni spicciole.
 
Quando ci si mette in vendita o lo si fa in grande stile o è meglio fingersi superiori.
 

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti