"Betting on America", il nuovo slogan di Obama

All'inizio del suo tour elettorale in Ohio e Pennsylvania, Obama sceglie di scommettere sull'America industriale per la rielezione il 6 novembre

1201
"Betting on America", il nuovo slogan di Obama

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Obama ha un nuovo slogan per la campagna elettorale delle elezioni presidenziali del 6 novembre prossimo. Al "Yes, we can" di 4 anni fa, il presidente preferisce sceglie, "Scommettere sull'America" ("Bettinmg on America").  "Bisogna scommettere sull'America. E io sto scommettendo sui lavoratori americani, sull'industria americana", ha affermato Obama all'inizio del suo tour in autobus in Ohio e Pennsylvania. Incoraggiato dall'inattesa vittoria ottenuta sulla riforma sanitaria ma frenato dalla lenta e tormentata ripresa dell'economia americana, il presidente degli Stati Uniti tenterà di conquistarsi il voto dell'America industriale. Domani verrà inoltre diffuso il dato sulla disoccupazione dal dipartimento del Lavoro, che secondo gli analisti resterà invariato all'8,2%, ampiamente oltre la soglia del 7,4% con cui nessun presidente è stato mai rieletto.
Il viaggio di Obama è la risposta a quello effettuato a giugno dal suo sfidante, il candidato repubblicano Mitt Romney, che aveva toccato cinque stati in cinque giorni dichiarando di voler raggiungere le piccole città dimenticate dal presidente. L'Ohio, uno degli stati in bilico più sostanziosi dal punto di vista dei grandi elettori, sarà un importante terreno di battaglia da qui al 6 novembre, con Obama che sta puntando parecchio sull'impatto positivo che il bailout automobilistico ha avuto sulla popolazione locale, mentre Romney sta valutando l'ipotesi di scegliere come vicepresidente Rob Portman, popolare senatore dello Stato che è stato spesso al suo fianco nel corso delle primarie repubblicane. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti