Caitlin Johnstone - Guardare Amazon Prime mentre gli iraniani bruciano

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Caitlin Johnstone - Guardare Amazon Prime mentre gli iraniani bruciano

 

Caitlin Johnstone*

Guardare Amazon Prime mentre gli iraniani bruciano.

Riempirci la bocca di formaggio, zucchero e pancetta mentre il cielo diventa nero su Teheran.

Ridere senza sorridere. Ridere a bocca piena e occhi vuoti mentre la loro acqua si mescola al petrolio e al sangue.

"Oh, questo danneggerà Trump alle elezioni di medio termine", ridacchia il liberal, masturbandosi furiosamente mentre genitori rovinati tirano
fuori zaini rovinati da scuole rovinate. 

Divertirsi sui prati con hamburger in entrambe le mani, praticando tai chi al patchouli con abiti fatti da schiavi, mentre la pioggia nera bagna giardini
di arti mozzati e bulbi oculari sfondati.

Questa è la nostra cultura.

Questa è la nostra religione.

Pregare Pornhub mentre i bambini urlano, ripetendoci che ne varrà la pena quando le donne iraniane potranno usare OnlyFans per pagarsi il seno e il sedere
e andare nel Paradiso del Capitalismo quando moriranno.

Sborrare in Taco Bell e agenzie di cauzioni in tutto il Sud del mondo, con la pancia piena di carne di bambini, le vene piene di plastica e la bocca piena di Lexapro, ballare nella sala da ballo coperti di sangue e cervello, roteando al ritmo di musica generata dall'intelligenza artificiale alzata al massimo volume
per nascondere il suono delle esplosioni e i sussulti delle nostre anime morenti.

Oh, scusa,
ti sto deprimendo?

Prendi un hamburger e uno Xanax.

Va tutto bene.

È tutto normale.

Togliamoci i pezzi di cranio e i denti dai capelli e andiamo a far festa.

(Traduzione de l'AntiDiplomatico)

*Giornalista e saggista australiana. Pubblica tutti i suoi articoli nella newsletter personale: https://www.caitlinjohnst.one/

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