Caso Milagro Sala: anche il Papa contro Macri

Il quotidiano britannico 'The Guardian' evidenzia le tensioni crescenti tra la santa Sede e il governo argentino per la detenzione della parlamentare del Mercosur e leader dell'organizzazione Tupac Amaru

3634
Caso Milagro Sala: anche il Papa contro Macri

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Verde

Forti le tensioni tra la Santa Sede e il governo argentino guidato da Mauricio Macri a causa dell'arresto di Milagro Sala. Il quotidiano britannico 'The Guardian' riferisce che Papa Francesco, ex arcivescovo di Buenos Aires, da sempre molto vicino ai movimenti sociali argentini avrebbe espresso inquietudine per la posizione assunta da Macri nei loro confronti. 

 

«La detenzione dell'attivista (Milagro Sala) genera tensione tra Papa Francesco e il Presidente dell'Argentina», questo l'eloquente titolo dell'analisi effettuata dal quotidiano britannico, dove sono anche riportate le parole scritte dal vescovo Jorge Lozano, uno dei leader della chiesa argentina, che afferma attraverso le colonne di un quotidiano: «Dobbiamo stare attenti a non cadere in quella che Francesco chiama 'sottile xenofobia' utilizzando il nobile pretesto della lotta alla corruzione». 

 

Il vescovo Lozano si è inoltre offerto come mediatore con il governo per giungere al rilascio della parlamentare del Mercosur, che anche la chiesa cattolica ritiene sia ingiustamente privata della libertà.

 

Milagro Sala è detenuta da ormai un mese con l'accusa di frode, estorsione e associazione illecita. Il suo arresto sarà con ogni probabilità oggetto di discussione tra il Papa e Mauricio Macri il prossimo 27 di febbraio, data in cui è prevista una visita a Roma del nuovo presidente argentino. 

 

Il Papa e Milagro Sala già si conoscevano quando in Argentina, l'allora vescovo Jorge Bergoglio, era solito visitare quei quartieri poveri dove l'associazione Tupac Amaru fornisce assistenza alle famiglie più bisognose. Inoltre, nel giugno del 2014 Milagro Sala ha fatto visita a Papa Francesco in quel di Roma portando in dono delle foglie di coca e ricevendo in cambio un'immagine della Vergine Maria.    

 

L'organizzazione Tupac Amaru gestisce scuole, centri sanitari, fabbriche tessili e ha costruito interi quartieri con i sussidi che riceveva dal governo nazionale. 

 

Diversi gruppi che difendono i diritti umani hanno richiesto al governo argentino l'immediata liberazione di Milagro Sala, che si trova detenuta per aver «esercitato pacificamente i propri diritti alla libertà di espressione e di protesta». Infatti, l'arresto dell'attivista è arrivato dopo che aveva guidato un picchetto di protesta, assolutamente pacifico, all'esterno del Palazzo del Governo di Jujuy. Il governatore Morales si è difeso affermando alla stampa che i manifestanti volevano «rovesciare il governo». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti