Chiusura di Hormuz e Bab el Mandeb: verso il collasso dell'economia globale
di Alessandro Volpi*
Verso il disastro. Gli Houthi, in Yemen, hanno deciso di partecipare alla guerra a fianco dell'Iran. Ciò significa che oltre allo Stretto di Hormuz, potrebbe chiudersi anche lo stretto di Bab el Mandeb, un passaggio di meno di 30 km, indispensabile per far funzionare il Canale di Suez. Si tratterebbe del collasso dell'economia globale a cominciare dai paesi del Mediterraneo, dove l'unica apertura rimarrebbe quella di Gibilterra.
Il dramma sarebbe pesantissimo per l'Europa che senza gas russo, senza Hormuz e con Suez chiuso non disporrebbe più neppure del GNL importato via mare, perché l'unica strada sarebbe quella della circumnavigazione del Continente africano. In questa logica acquisirebbe un peso ancora più rilevante lo Stretto dei Dardanelli, in pratica unica strada di uscita dal Mar Nero.
Alla luce di ciò è bene ricordare che il 90% dei volumi del commercio mondiale e l'80% del valore viaggiano via mare. La guerra di Trump è il peggior incubo per le economie neoliberali che avevano creduto, e continuano a credere, nel feticcio della globalizzazione: in un mondo dove le merci viaggiano via mare e le rotte globali devono passare per pochissimi snodi estremamente piccoli, l'illusione dell'egemonia politica ed economica del capitalismo è orami tragicamente naufragata.
*da Facebook

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