Connecticut ha dato il suo via alla riforma delle armi

Il bando alla vendita delle armi ed il progetto Brain: la settimana di Obama

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Connecticut ha dato il suo via alla riforma delle armi

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Il progetto Brain ed il bando alla vendita delle armi hanno caratterizzato la politica interna dell'amministrazione americana.
Il presidente americano Barack Obama - impegnato nella campagna di raccolta fondi per le elezioni mid-term del 2014 dove spera di aggiudicarsi la maggioranza democratica anche alla Camera del Congresso - in una conferenza stampa alla Casa Bianca di martedì, ha svelato una nuova iniziativa: Brain Research Through Advancing Innovative Neurotechnologies – BRAIN. Attraverso un primo investimento da 100 milioni di dollari, l'obiettivo è quello di mappare il cervello e fornire maggiori risposte su malattie come Alzheimer e epilessia. Il presidente americano ha utilizzato il paragone con lo Human Genome Project, che ha trasformato la genetica, per presentare BRAIN. "L'iniziativa fornirà agli scienziati gli strumenti per una mappatura completa del cervello in azione e meglio comprendere come pensiamo, impariamo e ricordiamo. Questa conoscenza sarà trasformativa”. Obama ha infine sostenuto come l'investimento servirà a rilanciare occupazione e crescita. Il progetto inizierà nel 2014, e riguarderà tre istituti privati e pubblici: il National Institutes of Health (NIH), la Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa), ed il National Science Foundation (NSF). Una commissione etica valuterà le indagini scientifiche.
Lo stato del Connecticut ha dato il suo via ad una riforma sulle armi. La Camera dello stato nel quale il 26 dicembre scorso si consumò la strage nella scuola elementare di Newtown, ha messo al bando – con 105 voti a favore contro 44 contrari – oltre 100 tipi di fucili da guerra e la vendita di armi da fuoco capaci di contenere 10 o più proietti. “Spero che questo possa essere un esempio per il resto della nazione, per i leader di Washington che sembrano profondamente divisi”, ha auspicato Dannel Malloy governatore del Connecticut. Dopo la firma del trattato sulla vendita delle armi convenzionali all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che pone per la prima volta alcuni criteri di  comportamento agli stati, la lotta tra l'amministrazione Obama e la potente lobby della National Rifle Association si sposta ora al Senato per la sua ratifica.

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