"Cosa vorrebbe dire a Israele?”. La risposta del Presidente iraniano

1121
"Cosa vorrebbe dire a Israele?”. La risposta del Presidente iraniano

 

Il Presidente iraniano Masud Pezeshkian ad una precisa domanda "che cosa vorrebbe dire a Israele?", del giornalista russo Pavel Zarubi, ha così risposto: "Vorrei di dire a Israele: smettetela di uccidere persone innocenti, smettetela di bombardare le case di chi non ha più nulla."

E non solo, ha aggiunto che Israele si permette di violare "tutti gli accordi internazionali possibili e impossibili" perché si sente appoggiato da Usa e Ue, che “sono dietro di lui”. 

Pezeshkian si trova ora ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan, per partecipare al forum internazionale “Interconnessione di tempi e civiltà, base della pace e dello sviluppo”. Durante questo evento, il presidente iraniano ha incontrato il  suo omologo russo, Vladimir Putin, per discutere sia delle questioni bilaterali che della situazione in Medio Oriente. Si tratta del primo incontro faccia a faccia tra i leader da quando Pezeshkian è entrato in carica. 

Durante l'incontro, Putin ha ribadito che le posizioni di Russia e Iran sugli eventi internazionali sono solitamente molto vicine. "Collaboriamo attivamente sulla scena internazionale e le nostre valutazioni sull'attualità mondiale sono generalmente molto vicine", ha sottolineato il presidente russo

Allo stesso modo, Putin ha confermato che le relazioni tra Mosca e Teheran sono una priorità e si stanno sviluppando con grande successo. "Quest'anno abbiamo notato un aumento del volume degli affari commerciali. È vero che un certo calo rispetto all'anno scorso non è stato recuperato, ma la tendenza è buona", ha aggiunto il leader russo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?    di Giuseppe Masala Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?   

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?  

La guerra a Gaza è finita? di Michelangelo Severgnini La guerra a Gaza è finita?

La guerra a Gaza è finita?

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Nel “bunker” di Maduro di Geraldina Colotti Nel “bunker” di Maduro

Nel “bunker” di Maduro

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti