Critiche ad Obama per il visto a Mariela Castro

970
Critiche ad Obama per il visto a Mariela Castro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In piena campagna elettorale ogni piccola decisione ha una grande risonanza. La concessione di un visto da parte dell'amministrazione Obama alla nipote di Fidel Castro, Mariela Castro, per partecipare ad una conferenza sui diritti dei gay a San Francisco ha dato campo libero al partito repubblicano per criticare l'operato di Obama giudicando irresponsabile e senza senso la concessione di un visto alla nipote di un dittatore comunista. Anche alcuni membri del partito democratico come il presidente della Commissione Nazionale del Partito Democratico Debbie Wasserman Scultz hanno dimostrato la loro disapprovazione per la scelta di Obama. Tuttavia la guerra politica è spesso faziosità e memoria corta dal momento che a nessun membro del GOP è venuto in mente che è stato George W. Bush il primo presidente a concedere un visto speciale alla figlia di Raul Castro e quindi le aspre parole di Mark Rubio, senatore della Florida e  possibile aspirante alla carica di Vice Presidente nel caso che Romney divenga Presidente degli Stati Uniti, all'indirizzo di Barack Obama sembrano dettate dalla logica dell'attacco ad ogni costo che da vera coerenza di pensiero. Venti sono state le richieste di visto da parte di attivisti cubani per i diritti dei gay per particapre al meeting a San Francisco e l'amministrazione americana ne ha rigettate già una dozzina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti