Delcy Rodriguez: "Le sanzioni sono una nuova forma di colonialismo"

975
Delcy Rodriguez: "Le sanzioni sono una nuova forma di colonialismo"

La vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha affermato che le misure coercitive unilaterali imposte dagli Stati Uniti mirano a "ricattare" il Venezuela affinché cambi il suo percorso di indipendenza e autodeterminazione. 

“Più di 1.000 misure coercitive unilaterali, erroneamente chiamate ‘sanzioni’, sono state utilizzate per ricattarci e costringerci a cambiare il nostro percorso di indipendenza e autodeterminazione", ha sottolineato la dirigente bolivariana.

Le sue dichiarazioni sono state rilasciate durante il Seminario regionale dei Caraibi del Comitato speciale delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione, che si sta svolgendo a Caracas.

"Siamo stati puniti per la nostra difesa dell'autodeterminazione. Questo sistema di sanzioni è una nuova forma di colonialismo che cerca di appropriarsi delle nostre risorse", ha dichiarato Rodriguez.

"Le misure coercitive unilaterali cercano di ostacolare l'avanzamento di nuovi modelli di sviluppo e felicità proposti dai popoli che rifiutano di piegarsi al sistema egemonico", ha aggiunto.

La vicepresidente venezuelana ha inoltre sottolineato che la politica estera degli Stati Uniti si basa su guerre per mantenere l'egemonia e sanzioni arbitrarie.

"Attualmente, il 28% della popolazione mondiale vive in 30 Paesi sanzionati dagli Stati Uniti. Le sue sanzioni coprono il 72% del territorio del pianeta", ha ricordato Rodriguez.

Ha poi sottolineato che gli Stati Uniti e i loro alleati cercano di appropriarsi delle risorse naturali dei Paesi in via di sviluppo, senza rispettare i rapporti di cooperazione.

"È necessario garantire l'autodeterminazione dei popoli", ha sottolineato Rodriguez, chiedendo la fine del colonialismo a Porto Rico e nelle isole Malvinas.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti