Dove sono finiti gli atroeuropeisti?

1526
Dove sono finiti gli atroeuropeisti?


di Paolo Desogus*


Dove sono finiti gli europeisti? Dove sono finiti? Dove sono finiti quegli amici e compagni che ci hanno promesso di lottare per un’altra Europa? Quelli che hanno teorizzato un’EU come campo largo per le battaglie della nuova classe operaia europea, dove sono?

Cosa hanno da dire sull’offensiva mediatica e politica sul MES?

Sia chiaro non mi chiedo cosa fanno il PD e gli altri partiti liberal-liberisti come Italia viva e Azione. La loro posizione è nota e si può sintetizzare in due punti: difesa dello status quo e uso dell’austerity per giustificare tagli al welfare, privatizzazione dei beni pubblici e compressione dei diritti e dei salari dei lavoratori. Per questi partiti l’Europa è solo un pretesto per sostenere gli interessi di poche élites cosmopolite. Renzi, Zingaretti e compagnia bella di europeo non hanno nulla. Sono anzi dei gretti provinciali di prima categoria.


Manca però all’appello la sinistra che nonostante la violenza autoritaria espressa contro Grecia ha continuato a credere in un’altra Europa. Questo dovrebbe essere il suo momento. Ma dov’è? Cosa ha da dire sul MES? Cosa pensa dell’immobilismo della Commissione? Perché non chiede che il Parlamento europeo prenda il posto del Consiglio europeo? Personalmente non ci credo più, ma in linea di principio non metto in dubbio che ci possa essere un’Europa solidale e democratica, aperta al socialismo e alla ridistribuzione, più attenta a combattere la disoccupazione che l’inflazione. Ma chi si poneva su questa linea ora dov’è? Cosa ha da dire? Cosa propone di fare?


*Professore alla Sorbona di Parigi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti