Ecuador chiede salvacondotto per Assange: "deve curarsi"

Il fondatore di Wikileaks trova ancora protezione nell'ambasciata ecuadoregna a Londra

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Ecuador chiede salvacondotto per Assange: "deve curarsi"

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L'Ecuador è preoccupato per la salute del fondatore di WikiLeaks Julian Assange e ha chiesto alla Gran Bretagna di garantirgli un salvacondotto per poter lasciare l'ambasciata a Londra e recarsi in ospedale, se dovesse aver bisogno di cure mediche. Lo ha detto oggi un diplomatico ecuadoriano a Mosca. Assange è barricato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra da giugno per evitare l'estradizione in Svezia, dove deve affrontare accuse di violenza sessuale.
Le autorità britanniche sostengono che Assange sarà arrestato se metterà piede fuori dall'ambasciata, che si trova dietro ai magazzini Harrods ed è costantemente sorvegliata dalla polizia. L'Ecuador ha chiesto al Foreign Office britannico un documento che permetta ad Assange di entrare in ospedale e ritornare all'ambasciata con lo status di rifugiato, secondo quanto riferito dalla radio russa "Voice of Russia" citando il vice ministro degli Esteri dell'Ecuador, Marco Albuja Martinez. Il Foreign Office ha detto di non essere a conoscenza dei problemi di salute di Assange.
(Fonte Reuters)

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