Foreign Policy: "È tempo di negoziare con l'Iran sulla Siria"

Secondo la rivista statunitense, la guerra non finirà in Siria nella misura in cui viene escluso dai negoziati il più potente sponsor di Bashar al-Assad, che non è Vladimir Putin.

11656
Foreign Policy: "È tempo di negoziare con l'Iran sulla Siria"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un articolo pubblicato, ieri, sulla rivista online Foreign Policy si è ricordato il pacchetto di accordi che Washington e Mosca hanno annunciato lo scorso 9 settembre per la stabilizzazione della situazione in Siria, fra i quali il cessate il fuoco durato solo una settimana.
 
Nell'articolo si precisa che questo fallimento non ha sorpreso gli scettici della tregua, e allo stesso tempo, ha sottolineato che questo dimostra che la Russia non è il principale interlocutore con cui deve essere avviato il processo di pace.
 
Ricordando l'invio dei comandanti dell'esercito iraniano in Siria per fornire consulenza militare all'esercito di Damasco, l'articolo ha evidenziato che l'Iran, e non la Russia, ad aver avuto più influenza sul governo del presidente siriano Bashar al-Assad.
 
"Se gli Stati Uniti vogliono raggiungere qualsiasi accordo di pace in Siria, non possono evitare una trattativa diretta con l'Iran", si legge nell'articolo firmato da Afshon Ostovar.
 
Prima di tutto, si aggiunge, Washington dovrebbe capire il motivo della profonda influenza dell'Iran in Siria. Durante la presidenza di Hafez al-Assad (1971-2000), padre di Bashar al-Assad, la Siria è stato l'unico paese del Medio Oriente che ha aiutato l'Iran durante gli otto anni di guerra contro l'Iraq (1980-1988).
 
I capi militari iraniani di oggi sono i veterani di quella guerra, che portano ancora le cicatrici, sia emotive che fisiche, e quindi faranno ogni "sacrificio", nelle loro possibilità, per salvaguardare il loro più vecchio amico.
 
Tuttavia, secondo Foreign Policy, l'alleanza è al di là dell'affetto personale. Iran e Siria hanno consolidato ancora di più le loro posizioni anti-israeliane, sostenendo i movimenti di resistenza nella regione, come Hezbollah.
 
A questo proposito, la rivista ribadisce che l'Iran deve avere un posto al tavolo dei negoziati ed essere parte di ogni soluzione politica in Siria per porre fine al conflitto e alla sofferenza di milioni di civili siriani.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti