Gli Usa introducono i loro semi di grano in Siria. Perché può essere una catastrofe

2529
Gli Usa introducono i loro semi di grano in Siria. Perché può essere una catastrofe

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il grano siriano è rinomato nel mondo per una sua caratteristica: oltre ad essere biologico, ha una sua resistenza ai parassiti che, negli anni scorsi, ad esempio, hanno danneggiato ettari di coltivazioni nello stato americano del Kansas.

Non lo diciamo noi, ma questo articolo del quotidiano inglese The Guardian.

Gli statunitensi all'epoca dell'amministrazione di Donald Trump bruciavano i raccolti di grano dei contadini siriani, nel nord est del paese arabo, come testimoniato in questi articoli ( qui e qui). Con l'arrivo di Biden, oltre a rubare il petrolio dei siriani, giusto dire anche con la complicità delle milizie filo-curde 'forze democratiche siriane', hanno pensato bene di venderlo.

Lo zio Sam ha voluto speculare anche sul gran scippato ai siriani che soffrono da 10 anni una guerra per procura capeggiata proprio dagli Usa.

Nei giorni scorsi c'è stata una novità. La pseudo ambasciata statunitense in Siria, in pratica autoproclamata, perché Damasco non ha relazioni diplomatiche con Washington, ha annunciato la fornitura di 3000 tonnellate di semi di grano a prezzi anche modici.

Sulla natura di queste sementi sono stati sollevati allarmi da parte di esperti del governo siriani. Da aggiungere che gli Ogm erano stati banditi dal Presidente Bashar al Assad.

Funzionari legati al Ministero dell'Agricoltura siriano hanno invitato i contadini "che qualsiasi materiale di natura vegetale può trasportare pericolosi parassiti, virus o nematodi, che abitano il suolo e causano futuri danni ai terreni agricoli, che portano al deterioramento della produzione. Pertanto, i semi di origine sconosciuta non dovrebbero essere seminati per non costituire una minaccia per tutte le colture agricole."

Lo Zio Sam, quindi, non bruciava il grano per pura follia criminale ma per introdurre le sue sementi geneticamente modificate sul suolo siriano, quale multinazionale possa beneficiarne, è facile da immaginare.

Insomma, dopo le ingerenze politiche, economiche con le sanzioni del Caesar Act, ci sono anche quelle agricole che potrebbero portare ad una catastrofe alimentare oltre a distruggere la particolarità delle colture siriane con sementi già infestate.

Di un'eventuale catastrofe alimentare, ecologica, chi dovrebbe rispondere? Non sarebbe un crimine contro l'umanità? Certamente, e come tale se commesso da Washington resterà impunito.

 

 

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione di Geraldina Colotti Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti