Golpe in Brasile: il Senato destituisce Dilma Rousseff

Michel Temer sarà il presidente fino al 2018 in uno scenario di forti proteste a causa delle sue politiche neoliberiste

7687
Golpe in Brasile: il Senato destituisce Dilma Rousseff

 

Colpo di stato portato a termine in Brasile. La presidente eletta Dilma Rousseff viene ritenuta colpevole dal Senato con il voto a favore della destituzione di 61 senatori, contro i 30 che hanno voto contro, come riporta teleSUR. 

 

Il voto finale sul giudizio politico è stato diviso in due turni, uno per decidere la destituzione e un altro sull’inabilitazione politica per un periodo di 8 anni. Quest’ultimo voto ha visto 42 senatori votare a favore dell’inabilitazione, mentre 36 hanno votato contro e 3 si sono astenuti. Dunque, Dilma non è stata inabilitata perché vi era bisogno dei due terzi dei voti (54) per approvare la misura. 

Dilma Rousseff fu sospesa dalle sue funzioni il 12 di maggio perché il Senato decise di metterla sotto giudizio per una presunta manipolazione dei conti pubblici. 

 

L’impeachment contro Dilma Rousseff è stato definito da vari osservatori un ‘golpe blando’, tra essi il premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel. «I golpe blandi - spiega il pacifista argentino - sono stati già attuati nel continente in paesi come Honduras (contro Manuel Zelaya) e Paraguay (contro Fernando Lugo). Adesso la stessa metodologia, che non necessita delle forze armate, viene utilizzata qui in Brasile». 

 

L’avvocato difensore di Dilma Rousseff, José Eduardo Cardozo, ha definito il processo «una farsa» e un golpe contro la democrazia. Durante il processo sono emerse alcune registrazioni dove viene rivelato che il processo di impeachment è stato imbastito contro la ormai ex presidente del Brasile, al solo scopo di fermare le investigazioni riguardanti lo scandalo sulla corruzione nella compagnia statale Petrobras. 

 

«Dobbiamo risolvere questa merda. È necessario cambiare il governo per fermare questa emorragia», a causa di questa intercettazione dovette rassegnare le proprie dimissioni l’allora ministro per la Pianificazione, Romero Jucá. La commissione del Senato incaricata di giudicare Dilma Rousseff ha rifiutato di includere questa registrazione tra le prove acquisite, considerando i fatti «alieni all’oggetto del processo». 

 

Con il colpo di stato portato a termine, il governo golpista di Michel Temer potrà portare avanti il suo programma neoliberista e volto alla disintegrazione di quell’unità regionale di cui il Brasile era una delle colonne portanti. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti