Greenwald: Sindrome dell'Avana "teoria del complotto" resuscitata per attaccare la Russia

2616
Greenwald: Sindrome dell'Avana "teoria del complotto" resuscitata per attaccare la Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Un recente servizio di CBS News che implicava la Russia nei casi della cosiddetta sindrome dell'Avana ha resuscitato una teoria del complotto da tempo sfatata, ha affermato il giornalista e avvocato statunitense Glenn Greenwald sul suo canale YouTube.

Il giornalista e avvocato Glenn Greenwald ha definito quella della CBS News, una storia “incredibilmente squilibrata”, che ha resuscitato “la teoria del complotto a lungo sfatata chiamata Sindrome dell’Avana”.

Questa teoria risale all’amministrazione Trump. Secondo questa teoria, i russi svilupparono segretamente, come nota ironicamente Greenwald, “una tecnologia del 25° secolo” che consentiva loro di inviare onde di energia per influenzare il cervello dei diplomatici nordamericani e degli ufficiali dell’intelligence di stanza a Cuba.

“Anche il governo USA ha indagato e ha scoperto che era tutta una farsa, che nessuna di queste persone aveva lesioni cerebrali. Fecero una risonanza magnetica e furono condotti tutti gli studi possibili conosciuti dalla scienza moderna. Si giunse alla conclusione che le persone sviluppano questi sintomi in modo psicosomatico", ha ricordato Greenwald.

Come spiega, per continuare il conflitto ucraino, le autorità USA e i media devono convincere i cittadini statunitensi che la Russia rappresenta davvero una seria minaccia per loro. Greenwald ha ricordato che la stessa cosa è accaduta quando gli Stati Uniti volevano invadere l’Iraq. Quindi le autorità USA dovevano convincere la popolazione del paese che il leader iracheno Saddam Hussein aveva fatto qualcosa di male agli Stati Uniti.

Nei media nordamericani cominciarono ad apparire materiali che alludevano attivamente alla presunta alleanza di Saddam Hussein con al-Qaeda e al suo presunto coinvolgimento nella pianificazione degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Di conseguenza, appena sei mesi dopo l’inizio della guerra in Iraq, il 70% degli americani credeva che dietro questi attacchi terroristici ci fosse Saddam Hussein.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti