'Hezbollah ha schierato in Siria 10.000 combattenti nei pressi del confine israeliano'

Un alto ufficiale del gruppo di resistenza libanese ha affermato che Hezbollah ha schierato circa 10.000 soldati nelle vicinanze del Golan siriano.

40858
'Hezbollah ha schierato in Siria 10.000 combattenti nei pressi del confine israeliano'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Un funzionario del Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah), citato dal portale di informazione 'Middle East Eye (MEE), riporta il dispiegamento di circa 10 mila combattenti di questo gruppo nelle alture siriane del Golan e molto vicino ai territori occupati da Israele.
 
"Hezbollah ha più di 10.000 combattenti schierati nel sud della Siria. Hezbollah è un esercito di fanteria, razzi, carri armati e forze d'elite. Siamo attivi [nel alture siriane del Golan] così come sei nel sud del Libano, ma, ovviamente, in maniera più clandestina", ha riferito il rappresentante di Hezbollah, che ha optato per l'anonimato.
 
Allo stesso modo, ha spiegato che i combattenti di Hezbollah in alture del Golan sono radicati e creano reti di gallerie e fabbriche di razzi per prepararsi a rispondere a possibili offensive del regime israeliano.
 
Secondo questo comandante del gruppo di resistenza libanese, il piano di 'de-escalation', concordato tra la Russia e gli Stati Uniti, il 7 luglio scorso - che prevede l'istituzione di zone di riduzione della tensione nelle regioni di Daraa, Quneitra e Sweida (sud-ovest della Siria) - ha facilitato abbastanza il massiccio dispiegamento di Hezbollah nelle Alture del Golan siriano.
 
"Il piano di de-escalation ci beneficia. Stiamo operando con più libertà e non subiamo più attacchi aerei contro le nostre posizioni", ha precisato.
 
Fin dall'inizio il regime israeliano, temendo la presenza di Hezbollah nei pressi di aree occupate nelle alture del Golan, si è opposto a quanto concordato dal piano di Washington e Mosca, e le autorità israeliane hanno sostenuti che avrebbero preferito una presenza militare statunitense nelle aree di cessate il fuoco piuttosto che presenza di truppe russe.
 
Tuttavia, Washington non ha mostrato alcun interesse a immischiarsi in quella zona, in modo che la Russia deve monitorare il regime di cessate il fuoco in queste province.
 
La crescente presenza dei combattenti del movimento di resistenza preoccupa molto il regime di Tel Aviv e i suoi capi militari che temono che in caso di una futura guerra con Hezbollah, Israele sarebbe costretto a confrontarsi con questo gruppo di resistenza su almeno due fronti.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti