I GEMELLI MATTEO 

8447
I GEMELLI MATTEO 

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Giorgio Cremaschi


Matteo Renzi - nell’intervista a La Repubblica dove cerca di spiegare le ragioni, a noi umani di difficile comprensione, della sua scissione dal PD - lamenta di essere accomunato troppo all’altro Matteo, assicurando sdegnato di essere diverso dal capo leghista. Ed invece no, sono proprio uguali. E non solo per il narcisismo e l’io ipertrofico che li guidano, per essere stati letteralmente inventati e poi gonfiati a dismisura dai mass media, per l’uso spregiudicato e carognesco dei social. Matteo Renzi e Matteo Salvini hanno la stessa natura così come la stessa funzione. Che è quella di spostare sempre più a destra la politica italiana. Il primo trascinando il campo di quella che una volta era la sinistra verso il liberismo più sfacciato e feroce, di cui il jobsact è simbolo e vergogna permanente. Il secondo facendo emergere nella destra il fascismo ed il razzismo assopiti, di cui il decreto sicurezza è bandiera infame. 



Entrambi contribuiscono a degradare la politica del paese, cioè il paese stesso: immaginatevi un’alternanza politica di governo tra i due Matteo, cosa resterebbe in piedi di civile in questo scenario da incubo? Tuttavia bisogna anche tenere conto che proprio la natura dei due Matteo unisce la pulsione distruttiva con quella autodistruttiva: non riescono a far danno agli altri senza prima o poi farlo anche a se stessi. Ed è su questo che bisogna contare ed agire per liberare la politica italiana da questo abbrutimento. Certo non sarà la soluzione dei problemi, ma una politica senza i gemelli Matteo sarà sicuramente migliore.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti