I medici russi consentono il trasferimento di Alexéi Navalny in Germania

Gli operatori sanitari spiegano che le condizioni del paziente si sono stabilizzate, quindi può essere trasferito in una clinica tedesca, come richiesto dalla sua famiglia

2725
I medici russi consentono il trasferimento di Alexéi Navalny in Germania

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


I medici che hanno in cura l'oppositore russo Alexei Navalny, da ieri in un ospedale di Omsk, hanno dato il loro permesso di trasferirlo in Germania, come richiesto dalla sua famiglia, dal momento che la sua condizione si è stabilizzata. Lo ha annunciato oggi Anatoli Kalinichenko, funzionario dell'ospedale di emergenza di Omsk.

Kalinichenko ha indicato che, sebbene i medici non si oppongano al suo trasferimento in un altro ospedale, questo "non avverrà all'istante", in quanto sarà preceduto da una serie di procedure mediche e formalità legali. Anche così, Navalny dovrebbe essere trasportato nel corso giornata , ha confermato.

L'operatore sanitario ha sottolineato che i medici non ritengono che in questo momento la vita del paziente sia in pericolo e ha specificato che, secondo un'elettroencefalografia, il suo cervello è in uno stato stabile.

"Il suo trasporto aereo è possibile sotto la responsabilità dei parenti e degli intensivisti tedeschi", ha ricordato, da parte sua, il medico responsabile dell'ospedale, Alexander Murakhovski.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti